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La pagella dell’arbitro di Siena-Grosseto a cura di Mario Lisi

Terna arbitrale tutta lombarda per il big match tra Siena e Grosseto, capitanata dal signor Marco Gambirasio della Sezione AIA di Bergamo, al suo terzo anno in CAN D ma per ora con soltanto 15 presenze in categoria. Come nel precedente turno di campionato, evidentemente, il designatore ha inteso premiare uno degli elementi da non molto tempo a sua disposizione designandolo per una gara di indiscutibile prestigio. E di sicuro anche Marco si deve essere divertito a dirigere una partita risultata talmente bella da non far rimpiangere incontri di categoria superiore, interpretata al meglio da due squadre in salute che hanno davvero onorato il nostro sport più amato (e di questi tempi ne abbiamo proprio bisogno!).

In tale contesto si può dire che ha stonato solo l’assenza, per le note biasimate ragioni, dei tifosi di parte grossetana perché anche l’arbitraggio di Gambirasio è stato di qualità piuttosto buona. Infatti, seppure agevolato dal comportamento cavalleresco di tutti i calciatori (il fatto che ci sia stato un solo ammonito sta lì a dimostrarlo), per quanto lo riguarda ha diretto con competenza e sicurezza, dimostrando di avere buona “stoffa” nel ruolo. Non sarebbe male tuttavia, giusto per andare a cercare il classico pelo nell’uovo, che controllasse un po’ meglio la corretta effettuazione delle rimesse dalla linea laterale perché in un paio di occasioni i giocatori maremmani sono letteralmente saltati nel lanciare il pallone, trasformando la rimessa con le mani quasi in un calcio d’angolo.

Discorso un po’ diverso invece per i suoi assistenti di giornata perché, mentre il collega lato panchine ha fornito una prova impeccabile, quello lato gradinata, sottopressione nella ripresa con il Siena che giocava sempre sul filo del fuorigioco, ha finito per palesare una certa “ansia da prestazione” nel segnalare le posizioni di off-side, peccando di precipitazione nell’alzare la bandierina mentre – si sa – la fretta è sempre cattiva consigliera. Ciò gli ha fatto commettere una topica clamorosa quando ha fermato per fuorigioco Nardi partito chiaramente dalla propria metà campo come le immagini testimoniano impietosamente. Errore grave (anche perché la linea di metà campo poteva aiutare…) che ha fatto infuriare i tifosi della Robur. Ma dopo il pareggio della loro squadra contro la corazzata Grosseto (risultato che sta addirittura stretto al Siena!) si sono consolati spellandosi le mani all’indirizzo dei ragazzi di Voria, scena che sta diventando una piacevole consuetudine. VOTO  7

Fonte: FOL