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La pagella dell’arbitro di Siena-Figline a cura di Mario Lisi

Il signor Gennaro Decimo della Sezione AIA di Napoli è stato l’ennesimo “quarto anno” spedito a Siena dal designatore, stavolta per dirigere la gara contro il Figline, incontro assai delicato per le opposte esigenze di classifica delle due squadre.

A consuntivo della sua prestazione la si può tranquillamente definire, tutto sommato, “passabile” ma non certo di quelle che fanno presagire un brillante futuro nei ranghi arbitrali. Gennaro ha fatto, come si suol dire, il suo compitino ma senza sfoggio di personalità dal momento che, tanto per cominciare, ha consentito fin dai primi 45 minuti un comportamento sfacciatamente ostruzionistico del portiere gialloblu al momento delle rimesse dal fondo e lasciando impunita, nella ripresa, la plateale simulazione in area senese da parte del neo entrato numero 20 ospite. Per il resto, giusti i provvedimenti disciplinari adottati, compresa l’espulsione per somma di ammonizioni di Aprili.

Sul piano tecnico in fondo non se l’è cavata male ma il non aver rilevato al 43° l’evidente fallo subito da Boccardi (è da rivedere se dentro o fuori dall’area di rigore del Figline…) pesa un po’ a suo sfavore perché in tale occasione si è avuta la netta sensazione che l’arbitro, non sapendo che pesci prendere, se ne sia deliberatamente lavato le mani. Quando si dice la personalità!

D’altra parte non è da sottacere nemmeno il mancato intervento arbitrale per un’entrata assassina di Achy su di un avversario, incautamente lasciata correre perché il bianconero ha preso il pallone ma che invece doveva essere punita almeno con un calcio di punizione per l’esagerata vigoria messa nell’intervento.

Insomma Gennaro Decimo, volendo essere magnanimi, si è dimostrato arbitro ancora discretamente acerbo per quanto – a questi lumi di luna – senz’altro spendibile in categoria. Infine, però, un consiglio da amico: eviti, prima di fischiare il calcio di inizio del secondo tempo, di contare pedantemente col dito che in campo ci siano tutti e 22 i calciatori; certe cose non si vedono fare nemmeno dagli “arbitrini” delle gare dei Giovanissimi.

Ottimale infine la prestazione dei due assistenti nonostante che il pubblico, è bene dire a torto, abbia come sempre preteso che in qualche occasione si sostituissero a sproposito al direttore di gara.

A questo punto però un pensierino finale si impone dopo questa ennesima brutta figura casalinga dei bianconeri. È davvero frustrante, all’uscita dallo stadio, vedere i tifosi senesi delusi dalla prestazione di un Siena per il 5% sfortunato (ahi, il palo…) ma per il restante 95% prevedibile, noioso e svogliato. Ed ancora peggio è sentirli compiacersi perché ormai il campionato volge alla fine, quasi fossero studentelli delle scuole medie all’approssimarsi delle vacanze estive. Insomma, come cantava Mina, l’importante è finire! VOTO   6 – –

Fonte: FOL