Dopo la brutta batosta subita dalla Robur in quel di Trestina si pensava ad un Siena – Follonica Gavorrano con poco pubblico sugli spalti e mille interrogativi in campo con mister Voria al debutto. Invece ne è venuto fuori un pomeriggio positivo per i colori bianconeri con un confortante 3-1 che ha un po’ rincuorato, dopo l’iniziale minisciopero del tifo, i supporters senesi.
E molto positiva è stata anche la direzione di gara di Mario Leone della Sezione AIA di Avezzano, un “quarto anno” con alle spalle quasi cinquanta presenze in categoria compresa una nella poule scudetto, segno che il ragazzo è quotato. Comincio allora dicendo che appartiene alla categoria di arbitri che piacciono a me, quelli cioè che fin da subito fanno capire ai calciatori chi è che comanda in campo ed in questo senso le due ammonizioni comminate nei primissimi minuti (una per parte) sono state musica per le mie orecchie. Non a caso alla fine si conteranno solo tre cartellini gialli, dimostrazione dell’ascendente conquistato dal signor Leone sui protagonisti dell’incontro.
Bene, anzi benissimo anche sul piano tecnico perché ha diretto con precisione, grande tempestività negli interventi e naturalezza nel far scorrere il gioco senza spezzettarlo più del dovuto. Unico neo l’aver sconfessato al 12° della ripresa l’assistente lato gradinata che giustamente gli aveva segnalato un calcio d’angolo a favore del Siena. In tali casi, che ovviamente rischiano di far perdere credibilità alla terna, la “colpa” va equamente divisa tra arbitro ed assistente che evidentemente non si sono guardati bene tra di loro prima di prendere una decisione precipitosa e difforme.
A parte questo episodio si può dire che Leone può avere legittime ambizioni di promozione in categoria superiore, forse addirittura alla fine della corrente stagione.
Ottima la prova dell’assistente lato panchine, un gradino sotto quella del collega lato gradinata per l’episodio di cui si è detto. VOTO 7½
Fonte: FOL
