La pagella dell’arbitro di Siena-Carrarese a cura di Mario Lisi

Derby toscano, arbitro toscano. E così per Siena – Carrarese è arrivato da Firenze il sig. Simone Galipò, nato proprio nella città del giglio, al suo quarto anno di serie C. Data la delicatezza della gara era scontata la designazione di un arbitro esperto e così è stato perché Galipò, a conti fatti, ha assicurato la dovuta regolarità ad un incontro che peraltro non ha avuto soverchi sussulti né sul piano tecnico-calcistico (mediocre) né su quello dell’agonismo mantenutosi nella norma di questa categoria.

Ciononostante non si può dire che il fischietto fiorentino, nella sua prestazione, abbia dato a vedere di essere, se non proprio un fuoriclasse, quanto meno un elemento particolarmente brillante in ottica futura. Lo si deduce, pur in assenza di episodi eclatanti o contestati, dal modo a tratti piatto, quasi “notarile” di stare in campo e con la tendenza ad indugiare un po’ troppo al momento di fischiare i falli; così, se ciò all’occorrenza gli ha permesso di tenere nel giusto conto la norma del vantaggio, in diverse altre occasioni ha causato proteste in campo e dagli spalti il commento (peraltro ingiusto) di “aver fischiato a richiesta”.

Tanto per la cronaca, c’è da segnalare la topica (per fortuna una delle poche viste in casa quest’anno e magari sfuggita ai più…) dell’assistente che operava dal lato panchine quando, intorno alla mezzora del primo tempo, ha frettolosamente indicato con la bandierina un calcio d’angolo a favore dei marmiferi per poi prontamente correggersi perché nel frattempo l’arbitro (meglio piazzato) aveva optato per la rimessa dal fondo. Queste mancate reciproche intese non dovrebbero mai avvenire perché minano la credibilità della terna di cui l’arbitro, fino a prova contraria, è la guida assoluta.

Si può perciò concludere che in Siena – Carrarese Gallipò avrà anche corrisposto alle attese del designatore quanto a sicuro rendimento ma certamente meno sul piano delle sue effettive possibilità di salire in categoria superiore. E trattandosi di un derby toscano si conferma il detto “Nemo profeta in patria”. VOTO  6

Fonte: FOL