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La pagella dell’arbitro di Sangiovannese-Siena a cura di Mario Lisi

Federico Tassano della Sezione AIA di Chiavari (“quarto anno” con in carriera 40 presenze in Serie D) è stato l’arbitro di Sangiovannese – Siena, gara che sarà a lungo ricordata per l’irragionevole decisione del Prefetto di Arezzo che ha vietato ai tifosi bianconeri di seguire la Robur in questa trasferta che, ironia della sorte, avrebbe offerto loro la gioia di presenziare alla meritata vittoria dei propri colori. Ma tant’è e, come si dice, ce ne faremo una ragione!

Dunque parliamo del direttore di gara che, in tutta sincerità, non è sembrato essere al meglio della forma, per quanto ben assistito dai suoi due odierni collaboratori. Soprattutto nel primo tempo infatti, indipendentemente dal rigore concesso ai locali (che onestamente “ci stava”), il fischietto ligure ha lasciato un po’ a desiderare quanto a capacità di rilevare con continuità gli interventi inequivocabilmente fallosi, così come non si è mostrato pronto a stroncare subito sul nascere col cartellino giallo i casi in cui le “ripartenze”, da una parte e dall’altra, venivano fermate con le maniere spicce. Indubbiamente nella ripresa il signor Tassano si è abbastanza rimesso in carreggiata accompagnando in porto la gara senza grandi sussulti o contestazioni di sorta. Tuttavia le otto ammonizioni finite sul suo taccuino, decisamente troppe per una partita nel complesso corretta, stanno lì a confermare la poca prevenzione fatta nei primi 45 minuti. Insomma anche in termini di personalità Federico Tassano non ha pienamente convinto così che non è sbagliato definire la sua prestazione abbastanza anonima.

Come tutti gli arbitri in questo weekend calcistico anche lui e i suoi assistenti sono scesi in campo con il lutto al braccio per la scomparsa di Tullio Lanese (arbitro internazionale, 170 presenze in serie A, 130 in B e presidente dell’Associazione Italiana Arbitri dal 2000 al 2006). Nel 1993 la Sezione AIA senese gli conferì il “Premio Siena Artemio Franchi” ideato dal compianto ocaiolo Loris Guiggiani. La morte di un arbitro, per quanto famoso, fa sempre meno notizia di quella di un celebre calciatore ma mi pareva giusto ricordare il mio illustre ex collega che, tra l’altro, incrociò la Robur esattamente 50 anni fa in un Pistoiese-Siena del 26 gennaio 1975 (1-0). VOTO   5 ½

Fonte: FOL