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La pagella dell’arbitro di Orvietana-Siena a cura di Mario Lisi

A dirigere il vittorioso incontro della Robur con l’Orvietana è toccato al cremonese Angelo Davide Lotito (45 presenze in categoria) che già aveva incrociato nella scorsa stagione i bianconeri ospiti del Seravezza. Se in quell’occasione la sua prestazione non fu tale da impressionare, in terra umbra invece il fischietto di Cremona se l’è cavata piuttosto bene riuscendo a prendere subito in pugno la gara nel primo tempo quando, con buona personalità ed evidente esperienza, ha puntualmente fischiato tutto ciò che doveva essere fischiato e ricorrendo con incisivo tempismo al cartellino giallo. Così, una volta acquisita la fiducia dei calciatori, nel secondo tempo ha arbitrato “sul velluto” permettendosi anche di diradare i propri interventi per non spezzettare troppo il gioco. Un direttore di gara collaudato, insomma, ampiamente affidabile come pure si può dire per i due assistenti bolognesi.

C’è semmai da fare un’ultima annotazione: siccome spetta all’arbitro interrompere il gioco per soccorrere i calciatori rimasti a terra infortunati, quando questo stare a terra si prolunga, è sempre consigliabile che il direttore di gara sospenda il gioco sia per sincerarsi delle reali condizioni dell’infortunato, sia per favorire una svelta ripresa del gioco. In due casi Lotito non lo ha fatto letteralmente costringendo i calciatori a metter fuori il pallone, gesto che irrita i tifosi ma che sportivamente parlando è comunque da apprezzare. VOTO 7

Fonte: FOL