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La pagella dell’arbitro di Grosseto-Siena a cura di Mario Lisi

Quando è uscita la notizia che per dirigere Grosseto – Siena era stato designato Davide Ammannati della Sezione di Firenze (al suo quarto anno in CAN D), è saltata subito agli occhi la bassissima media fatta registrare, a fronte delle sue 41 presenze in categoria, per quanto riguarda le ammonizioni (126), le espulsioni (4) ed i rigori decretati (9). Logico pensare che ad un arbitro con percentuali del genere (solo tre “gialli” a partita, un’espulsione ed un calcio di rigore ogni dieci gare circa) non faccia difetto la personalità.

In effetti a Grosseto il signor Ammannati ha confermato di possedere una buona autorevolezza in campo ed anche l’apprezzabile tendenza a non farsi influenzare dalle sceneggiate a cui i calciatori sono ormai soliti abbandonarsi per accentuare gli effetti dei contrasti con gli avversari. Le tre sole ammonizioni comminate stanno lì a dimostrarlo. Nel complesso non si può dire che abbia demeritato nemmeno dal punto di vista tecnico, palesando tra l’altro una consolidata abitudine ad interrompere meno possibile il gioco, pur non convincendo del tutto, ad onor del vero, in occasione del calcio di rigore forse un tantino generoso concesso a favore dei bianconeri e nel caso di quello reclamato invece dai maremmani nel primo tempo per un’incauta spinta ai danni dell’ex Disanto. Insomma Ammannati si è senz’altro dimostrato un buon arbitro di categoria anche se per ora non appare esattamente un “fulmine di guerra”.

Positiva, pur se non particolarmente impegnativa, anche la prova dei due assistenti del direttore di gara, arrivati uno da Monza e l’altro addirittura da Bari, anche se rimane un po’ di sospetto sulla posizione di Marzierli, scattato sul filo del fuorigioco per andare a segnare la rete del vantaggio biancorosso. VOTO  7

Fonte: FOL