Per dirigere la Robur nella partita esterna contro l’ormai retrocessa Fezzanese (impegno sulla carta facile per gli uomini ora affidati a mister Voria ma che poi ha riservato ai colori bianconeri l’ennesima umiliazione) è stata designata per la prima volta in questo campionato del Siena una donna: Anna Frazza della Sezione AIA di Schio, “quinto anno” con in carriera 42 presenze in categoria e a tutt’oggi ben 14 arbitraggi in Serie D nella corrente stagione 2024/25.
Premesso che vedere in televisione piuttosto che dal vivo la prestazione di un arbitro non è esattamente la stessa cosa, va senz’altro detto che si è potuto constatare lo stesso che la ragazza veneta merita in pieno la buona considerazione di cui è evidentemente oggetto da parte del designatore. Infatti, pur tenuto conto della sostanziale correttezza in campo, ha sfoggiato un bel piglio nello stare in campo con autorevolezza unita ad un innegabile stile, ma anche misura e puntualità negli interventi. Il tutto in una gara che per esclusivo merito dei calciatori della squadra ospitante (che hanno onorato davvero la maglia che indossavano a differenza dei nostri disastrosi beniamini…) è stata partita vera, per giunta su di un terreno scivoloso ed insidioso.
Peccato solo che Anna non abbia prestato, neo del resto condiviso con tanti suoi colleghi, la dovuta attenzione alla corretta effettuazione delle rimesse laterali e che, in occasione dell’unica ammonizione comminata, sia stata poco chiara sul far capire quale ne fosse il destinatario nelle file della Fezzenese, tanto da far sorgere il sospetto (peraltro non provato) che in un primo tempo avesse sbagliato persona…
Ciò non vuol dire che non sia un elemento affidabile anzi, vista anche l’impeccabile prova dei due assistenti, non è azzardato dire che la terna di Fezzanese – Siena è stata tra le più valide viste all’opera quest’anno. Logicamente, non per questo i tifosi della Robur ricorderanno positivamente questa partita che purtroppo ha posto una pietra tombale sulle ultime ambizioni di play-off dei bianconeri e che – ahimè – ha drammaticamente evidenziato che a fine stagione resteranno in casa Siena solo macerie su cui dover cominciare a ricostruire tutto daccapo. VOTO 7
Fonte: FOL
