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La pagella dell’arbitro di ASTA Taverne-Siena a cura di Mario Lisi

Purtroppo non ho potuto assistere dal vivo alla prima stracittadina ufficiale nella storia della Robur ma ho rimediato benissimo con la telecronaca registrata da Canale Tre Toscana.

Posso perciò dire che l’arbitro livornese Leonardo Buchignani, per dirigere la gara tra Siena ed ASTA Taverne, non ha dovuto sudare nemmeno una delle proverbiali sette camicie. L’enorme differenza dei valori tecnici in campo, il subitaneo vantaggio bianconero e la precoce inferiorità numerica dei blu-arancioni, infatti, hanno fatto sì che il risultato non sia mai stato in discussione e trasformato l’atteso incontro in una sorta di amichevole.

In tale contesto la prestazione del direttore di gara è stata logicamente di assoluta ordinaria amministrazione vista anche la correttezza delle due squadre senesi, tanto che nella ripresa l’espulsione per somma di ammonizioni di Lorenzo Mazza, che ha lasciato gli ospiti addirittura in nove giocatori, è parsa perfino essere frutto di un atteggiamento un po’ troppo severo e fiscale da parte dell’arbitro. Certo il regolamento è il regolamento ma, in un momento in cui perfino il Siena cercava palesemente di non calcare troppo la mano sull’avversario, poteva essere auspicabile anche un minimo di elasticità da parte del pur bravo Buchignani a cui nessun osservatore arbitrale di buonsenso avrebbe potuto per questo far pesare alcunché.

Ma a proposito di osservatori arbitrali, avendo a suo tempo il sottoscritto avuto in tale veste un’abbastanza meritata fama di “pignolo” anche in categoria superiore, mi sento semmai di far notare al fischietto labronico che, se un calciatore entra a gamba tesa sull’avversario ed avviene il contatto, il conseguente calcio di punizione deve essere diretto e non “di seconda” come invece, alzando il braccio, ha sentenziato in un paio di occasioni il nostro Buchignani. Leonardo è comunque un buon arbitro che potrà far parlare in futuro sempre meglio di sé. Bene anche i suoi due collaboratori, a dimostrazione dell’ottimo lavoro fatto dall’Organo Tecnico Regionale toscano per quanto riguarda gli assistenti. VOTO   6 ½

Fonte: FOL