La nebbia agli irti colli….

Due giorni di festa, di momenti trascorsi con i famigliari e con gli amici, hanno messo in secondo piano la situazione del Siena, su cui è sceso il silenzio, una plumbea cappa come il tempo di oggi. Dalla società del tutto e del contrario di tutto, non trapela più niente, si conoscono i nomi di coloro che andranno a sostituire alcuni ruoli chiave – nomi accolti con molta freddezza da molti tifosi – ma niente di niente sulle prossime mosse, sul programma e sugli obiettivi. Le uniche voci che circolano sono relative ad altri prossimi addii, nomi importanti per la vita societaria, anche se qualcuno meno noto. Il 29 la squadra riprenderà gli allenamenti, ma al momento ancora non si conosce chi guiderà la truppa. Arriverà Bisoli? Oppure qualche altro allenatore? Magari ancora Gilardino che ha firmato questa estate un biennale? Domande lecite che meritano una risposta, ma che al momento ancora non c’è. Avvolgere tutto nella nebbia non è la strada migliore, crea solo rabbia e preoccupazione e allontana ancora di più la proprietà dai tifosi. E’ vero che domani l’ACN Siena srl riunirà il proprio CdA, ma nel frattempo un intervento del presidente sarebbe stato opportuno, quanto meno per far capire non le scelte già effettuate, ma i programmi futuri. Ma forse è giusto così, le chiacchiere non servono più, saranno le prossime mosse della proprietà a fornire un quadro più chiaro, con la scelta dell’allenatore e, soprattutto, con  l’atteggiamento che sarà tenuto nella prossima imminente campagna trasferimenti.  (NN)

Fonte: FOL – Foto: Di Pietro