La Nazione – Vecchi Ultras e Fedelissimi chiedono al sindaco solo persone integerrime

Saranno anche i tifosi a decidere il futuro del Siena. Dopo l’incontro di giovedì notte tra il sindaco Bruno Valentini e i sostenitori bianconeri, ecco la decisione di comporre una commissione (tre membri tenuti al massimo riserbo) che affianchi il primo cittadino nella scelta di chi sarà ai vertici della nuova società. Siena 2019, nata due giorni fa, è infatti una compagine sociale che Valentini ha potuto indicare nella lettera d’intenti spedita ieri (termine ultimo) alla Figc, per richiedere l’iscrizione alla serie D, ma che non rappresenta in maniera definitiva la nuova proprietà del club. Nella missiva alla Federazione, per non dover ripartire dall’eccellenza o una serie minore dopo il fallimento, era infatti necessario garantire una solidità economica che potesse coprire la fideiussione e i versamenti necessari. Ruolo svolto da Siena 2019. «Quello che rappresenteremo in futuro per la società non è importante – ha dichiarato su queste pagine Cataldo Staffieri della Cascina il giorno della nascita di Siena 2019 -, sponsor o altro. La cosa più importante è evitare un altro dramma e iscriverci alla serie D». Durante il faccia a faccia di giovedì, i tifosi hanno chiesto a Valentini di vagliare ogni possibile alternativa (sembra che in tanti si stiano facendo avanti) proponendo tra i vari nomi anche quello di Raffaele Tartaglia. Ieri alle 19 il primo incontro in Comune: il 31 luglio è vicinissimo. «L’incontro di giovedì – ha spiegato Cristiano Bottoni dei Vecchi Ultras – ha tinte in chiaroscuro: siamo rimasti male per il fatto che nella fase precedente la costituzione di Siena 2019 non siano state chieste le nostre idee, ma siamo comunque contenti dell’apertura del sindaco, visto che non avremmo più tollerato atteggiamenti di arroganza e dispotismo. Ringraziamo anche coloro che si sono resi disponibili a farsi garanti per il futuro del Siena. Ma d’ora in poi non vogliamo assolutamente che all’interno del club ci siano persone di dubbia integrità morale. Deve esserci una passata di spugna. Abbiamo chiesto al sindaco di vagliare con lui ogni possibile alternativa, Tartaglia non è l’unica. Perché lui? Perché durante la fase dell’iscrizione alla B aveva ricevuto consensi da tutti e perché abbiamo appurato che non ha contatti con Lombardi Stronati». Sulla stessa falsariga i Fedelissimi. «I tifosi hanno chiesto al sindaco di cercare imprenditori seri, credibili e non legati in nessun modo alla passata gestione. Ripartire con personaggi poco chiari o che abbiamo già avuto problemi con la giustizia sarebbe un errore». (Angela Gorellini)

Fonte: La nazone