La Nazione – Vaira: “La Robur ha una marcia in più”

Sembrava già chiuso il mercato bianconero. Invece poi… Dopo un’attenta riflessione, la Robur ha deciso di ‘riaprirlo’. «Per migliorare una rosa che già era competitiva», spiega il direttore Davide Vaira. «Anche se poi è sempre il campo a decidere». 

Una mezza rivoluzione in difesa.
«Parto dal presupposto, come ha più volte detto anche Mignani, che ogni squadra è migliorabile. Così, analizzando la stagione e vedendo che dietro avevamo alcune lacune, abbiamo deciso di cambiare. Varga è un giocatore che avevamo trattato anche la scorsa estate, quando neanche sapevamo in che serie avremmo giocato. Avremmo chiuso per prossimo anno, ma quando la Ternana si è interessata a Russo abbiamo accelerato. Anche Esposito lo seguivamo da tempo, ci era piaciuto l’anno scorso a Catania. Un giocatore under ma con oltre 100 partite tra i professionisti. Rimarrà fino a giugno, con possibilità di proseguire».

Perché la partenza di De Santis?
«E’ un ragazzo in cui crediamo molto e il fatto che sia andato a Monza, l’attuale regina della C, con un prestito oneroso, significa che non abbiamo sbagliato. Ma con Mignani, a livello di campo, non si era creato il giusto feeling. Il ragazzo era dispiaciuto, ma alla fine ha accettato. Con l’arrivo di Pedrelli ora abbiamo quattro terzini per due posti. Sono fatti del mister…».

Chiossi?
«Visti gli ottimi rapporti con l’Atalanta abbiamo potuto colmare il vuoto lasciato da Cristiani. Non volevamo rischiare di trovarci corti in questa parte decisiva di stagione».

Sicuramente c’è chi avrà bussato alle vostre porte…
«Gliozzi, Arrigoni, Cianci, ma anche altri, stanno facendo bene, è normale. Ettore ha avuto richieste anche dalla B, ma lo abbiamo blindato, con il sostegno del Sassuolo: abbiamo creduto in lui quando altri non lo hanno fatto».

I rinnovi di Aramu e Bulevardi?
«I contatti sono continui. Ma in questo momento è fondamentale concentrarci sul campo. Ci stiamo giocando tanto e non possiamo distrarci. A maggior ragione con le 5 promozioni. Se ci fossero state l’anno scorso… ».

Domani il derbissimo…
«Dovremo scendere in campo con il coltello tra i denti. Affrontiamo una squadra tosta, in salute, che gioca bene e che si è anche rinforzata. Dovremo fare una grande partita, anche se loro hanno da perdere più di noi. Con l’esclusione del Pro Piacenza sarebbero primi. Il favore del pronostico è dalla loro parte. Vogliamo vedere nei ragazzi una grande reazione dopo Pontedera: ci tenevamo tantissimo a passare in Coppa. Siamo arrabbiati. Domani dovrà andare diversamente». (Angela Gorellini )

Fonte: La Nazione