La Nazione – Staffieri (La Cascina): “Primo risultato raggiunto. Ora costruiamo il futuro”

Una corsa contro il tempo ha portato alla nascita di ‘Siena 2019’. Una corsa contro il tempo per permettere l’invio della lettera d’intenti alla Figc da parte del sindaco e richiedere con essa l’iscrizione al campionato di serie D. E’ stato possibile grazie alla disponibilità di chi ha messo le firme sui fogli e ha creduto nel futuro. Tra questi Cataldo Staffieri responsabile di filiale per Toscana e Umbria de La Cascina, gruppo di ristorazione, già sponsor sulle maglie della Robur nella passata stagione. 

La Federcalcio ieri pomeriggio ha dato l’ok, il nuovo Siena potrà iscriversi al campionato di serie D: il primo passo è stato fatto…
«Sì e ne siamo veramente felici. Ho gioito come alla nascita di un figlio. Hai sempre il timore che le cose potrebbero non andare come vorresti. E invece è arrivata ieri la buona notizia. Non posso che complimentarmi con il sindaco Bruno Valentini che ha creduto nell’operazione e soprattutto l’ha guidata benissimo nonostante ci fossero tanti soggetti in gioco e la strada intrapresa fosse molto rischiosa. E’ stato bravissimo a mettere la palla in rete e speriamo che il paragone sia di buon auspicio».

Tutti comunque hanno apprezzato la vostra disponibilità e la vostra volontà nel voler vedere la Robur iscritta alla serie D.
«Fa piacere, molto piacere. Anche perché inizialmente dovevamo essere più soggetti a fare parte dell’operazione, davanti al notaio siamo rimasti in due. E’ facile entrare dopo a giochi fatti. Se per un motivo o un altro la Federazione non avesse accettato la richiesta del sindaco ci saremmo bruciati, La Cascina ha corso un grosso rischio. Ora siamo contentissimi del risultato raggiunto, in un momento particolarmente complicato, di grande criticità e con pochissimo tempo a disposizione. Non era così semplice». 

Ma La Cascina che ruolo avrà nel Siena del futuro?
«Per quella che è la natura del nostro gruppo daremo principalmente un contributo, un apporto, all’organizzazione e alla logistica del Settore giovanile. Perché un’impresa sia un’impresa di successo serve un’oculata gestione dei costi, noi più o meno, mi sembra, nel campo ci sappiamo muovere. Le questioni tecniche, invece, le lasciamo ad altri». (Angela Gorellini)

Fonte: La Nazione