La Nazione – Romagnoli: “Ora vedrete una Robur cattiva”

Hanno fatto il mea culpa, i bianconeri. Sanno che ad Arzachena la Robur non è stata all’altezza. E sanno anche di dover dare una nuova sterzata alla loro stagione, da domenica, sul campo dell’Olbia. Parla Mirko Romagnoli (nella foto): «Siamo pronti a ripartire». Come sono andati questi giorni di allenamento post-Arzachena? «Bene: è stato per tutti un momento di riflessione. Siamo consapevoli di aver sbagliato, fin dall’inizio. Non possiamo permetterci di sbagliare così l’approccio a una partita: in questa categoria nessuno ti concede niente, al primo errore vieni punito. Abbiamo guardato gli sbagli commessi e li abbiamo corretti. Sappiamo di dover stare sempre sul pezzo, senza avere cali di attenzione». Può essere stato un calo, più mentale che fisico, dopo i tanti impegni ravvicinati? «Il mister e i preparatori hanno gestito bene il periodo intenso. Un po’ di stanchezza mentale può darsi, ma non deve essere un alibi». Olbia-Siena? «Un’altra partita difficile, dura, come lo sono tutte. Le squadre sarde, come ci ha detto anche il mister, quando giocano nella loro terra, danno sempre qualcosa di più. E figuriamoci quando giocano contro il Siena. E speriamo bene per le condizioni ambientali: domenica al Pirina non c’era tanto vento, ma il campo era impraticabile, non si riusciva a giocare palla a terra. Dovremo scendere in campo cattivi e convinti dei nostri mezzi: 10 punti in quattro partite non sono figli del caso». Come sta andando, personalmente? «Sono contento, sto trovando più spazio quest’anno, facilitato anche dalla difesa a tre: sì, a Rimini (dove il difensore ha giocato l’anno scorso, da gennaio, in prestito; tre le presenze collezionate in C due stagioni fa, di cui una da titolare ndr) con il 3-4-1-2… Sto lavorando tanto, sia a livello fisico che mentale. Un grazie anche al mio procuratore, Pellegrini, che mi segue e mi è sempre vicino». Tra l’altro, quest’anno, si trova a lavorare a fianco di difensori navigati… «Mi stanno dando una grande mano. Io sono per natura un ragazzo che osserva molto, che cerca di cogliere anche il minio dettaglio. E mi fa piacere quando qualcuno dei compagni venga a darmi dei consigli. Mi piace imparare. Il gruppo? C’è molto affiatamento, sia in campo che fuori dal campo. Si è creato un bel clima, nonostante la rosa in estate sia stata cambiata quasi totalmente». Dove potete arrivare? «Abbiamo molta qualità tecnica, ma dobbiamo andare avanti di giornata in giornata». (Angela Gorellini)

Fonte: La Nazione