La Nazione: Robur sei spietata! Sofferenza e vittoria.

Un Siena cinico e dal grande spirito coglie un successo vitale a Pisa, rilanciandosi in classifica al termine di una gara particolare, che ha visto i bianconeri soffrire a lungo nella ripresa prima di piazzare la stoccata vincente e festeggiare il primo successo esterno. Nei padroni di casa parte dall’inizio Cani, con Montella al suo fianco nel 4-4-2 che vede Mannini e Varela esterni. Nella Robur tante le sorprese dell’ultima ora: Bonazzoli lascia spazio alla ‘vipera’, Torelli esordisce dal primo minuto come mezzala, nel trio che vede Bastoni resista e Opiela sul centrodestra. A sostegno delle punte l’esperienza di La Vista che quindi avanza di qualche metro rispetto al solito. L’inizio di partita è a favore della Robur: al 6’ Mendicino sfiora il gol con un bel destro che finisce a lato di poco. È il preludio al vantaggio, che arriva poco prima del quarto d’ora con il diagonale di Mastronunzio che scatta sul filo del fuori gioco e batte Brunelli. La reazione del Pisa arriva pochi minuti dopo, con un destro dell’ex Mannini che viene rimpallato dalla difesa ospite. La gara nella fase centrale del primo tempo è equilibrata, con i nerazzurri che fanno la partita ma con un Siena e pronto a ripartire. Unico problema i cartellini gialli, che alla mezzora per la Robur sono già tre. Varela mette in difficoltà la difesa bianconera, ma dopo una bella azione sulla destra il suo tiro mancino è debole. L’estremo difensore deve però intervenire al 36’ sul destro di Mannini da fuori. In attacco il Siena si vede meno, ma al 45’ va negli spogliatoio col prezioso vantaggio. Nella ripresa il Pisa entra in campo più concentrato. Al 5’ bella azione di Mannini sulla sinistra: il suo cross di mancino è per la testa di Cani. L’albanese anticipa tutti ma mette a lato di poco. È l’ultimo pallone toccato dall’ex Bari, visto che pochi istanti dopo Gattuso si gioca la carta Lupoli. Ricci al 7’ va vicino al pareggio con un bel destro da fuori, alto di pochissimo. Il pareggio arriva invece con Montella. L’attaccante approfitta di una clamorosa dormita della difesa (D’Ambrosio e Portanova su tutti) e batte Montipò. Il Siena è alle corde, Atzori però si gioca la carta De Feo, aumentando quindi il potenziale offensivo dei suoi. Gattuso mette dentro anche Peralta (con Varela che avanza in attacco), ma è il Siena che dopo 25’ di assoluta sofferenza riesce a riaffacciarsi dalla parti dell’area pisana con Mendicino, che però di destro calcia alto. La Robur torna avanti alla mezzora con Bastoni, abile di sinistro a sfruttare una pregevole azione sulla destra del duo De Feo-Opiela. I nerazzurri subiscono il contraccolpo e restano in 10 per un rosso diretto a Mannini, per un brutto fallo su Avogadri. Atzori inserisce Yamga e Sacilotto, mentre Gattuso prova a riequilibrare le sorti del match con Starita. Nonostante l’inferiorità il Pisa si getta con generosità in attacco: Masullo anticipa Varela al 42’, mentre Golubovic di testa mette alto su angolo. È l’ultima occasione della sfida. La Robur vince all’Arena Garibaldi ed esulta sotto il settore occupato dai più di 500 senesi. (Guido De Leo)

Fonte: La Nazione
Foto: Nicola Natili