La Nazione – Ponte lavora già per la Robur

Inizia oggi la settimana che darà il via alla nuova era della Robur. Entro mercoledì alle 13 i soggetti interessati a investire sul club bianconero dovranno far pervenire sulla scrivania del sindaco Bruno Valentini tutto ciò che permetta al primo cittadino di compiere la decisione che riterrà più giusta per la rinascita dei colori bianconeri e come ha ripetuto più volte, «rivedere le maglie del Siena nel calcio che conta». Così, se questi sono giorni di grande attesa per i tifosi, che hanno seguito passo passo lo svolgersi delle operazioni che poi condurranno alla scelta finale, lo sono di grande lavoro per chi tra quarantotto ore dovrà presentarsi a Palazzo comunale con un incartamento pronto e una accertata liquidità economica, requisito fondamentale per dare alla Robur basi solide, a differenza di quelle logorate che hanno alla fine portato al crollo della vecchia società, adesso in liquidazione. Tra i nomi di coloro che potrebbero rappresentare la nuova proprietà del club bianconero, spicca quello di Antonio Ponte. La sua candidatura, fermamente appoggiata dalla tifoseria, ha preso ancora più quota dopo l’uscita dichiarata di scena di Siena 2019. Volendo, almeno all’inizio, essere l’amministratore unico della nuova società, l’imprenditore svizzero ha creato Robur Siena, che ha presentato a Valentini venerdì scorso alla presenza dell’avvocato Riccardo Sallustio. Anche grazie ai trascorsi senesi, in questi giorni ha stretto contatti con professionisti di sua fiducia (che potrebbero anche far parte poi del nuovo organigramma bianconero) che lo hanno aiutato a sistemare tutta la documentazione e gli allegati necessari da presentare al sindaco (fanno parte del business plan triennale le diverse voci proventi di sponsorizzazione, proventi dalla pubblicità e dal marketing, proventi dalla biglietteria, emolumenti a tesserati e dipendenti, spese organizzative…) – già pronti – in modo che, nel caso il suo progetto venga accettato, si possa procedere all’affiliazione presso il Comitato Regionale Toscana a Firenze e quindi all’iscrizione al campionato di serie D in tempi molto rapidi. In seguito arriverà la costruzione della nuova squadra e del nuovo staff tecnico: l’idea è quella di un diesse che conosce bene la categoria e un allenatore navigato. (Angela Gorellini)

Fonte: La Nazione