La Nazione – Mulinacci: “Anna Durio lotta per la Robur”

Questa sera il Siena Club Fedelissimi consegnerà ad Anna Durio ‘Il Premio Robur 2018’. Un riconoscimento prestigioso, passato dalle mani di chi, nel proprio ruolo, ha tenuto alti i colori bianconeri. Come lei. A parlare il presidente dei Fedelissimi Lorenzo Mulinacci.

Il vostro Consiglio direttivo ha scelto all’unanimità…
«Anna Durio non ha smesso un attimo di combattere, ha resistito alle ingiustizie e ai soprusi perpetrati nei suoi confronti e della Robur, ha centrato risultati, dal punto di vista sportivo, ricordando che da due anni la squadra è in lotta per la promozione, organizzativo, delle infrastrutture, visto che ha creato un campo di allenamento per la prima volta nella storia bianconera, con progetti a lungo termine per ampliarlo. Senza dimenticare che ha risistemato il settore giovanile, con squadre che adesso stanno facendo molto bene».

E’ vero che gli ultimi eventi, leggasi il derby con la Pistoiese, hanno avvicinato i tifosi alla dirigenza?
«Sì, è così. Il post di quella partita ha avuto anche un risvolto positivo: ha fatto capire a Siena e ai tifosi del Siena che questa proprietà è qua solo ed esclusivamente per passione. Di quella sfuriata abbiamo apprezzato l’umanità. Ognuno di noi avrebbe fatto lo stesso. Se tieni a una cosa, è difficile tenere a bada le emozioni. Se hai altri scopi te ne freghi».

Sarebbe importante, per la società, per la squadra, avere un Franchi pieno in questa parte finale di stagione…
«E’ dall’inizio dell’anno che si ripete, ma non penso che nelle prossime partite si registrerà un grande aumento di tifosi. Forse qualcuno in più ci sarà per le gare con la Carrarese o il Piacenza che potrebbe, quest’ultima, essere anche decisiva. D’altra parte giocare il sabato alle 14,30 non è un incentivo. Le scuole chiudono di pomeriggio tanta gente lavora. Continuo a credere che questo calcio spezzatino, invece di avvicinare i tifosi, li allontana».

Sei partite alla fine, sei finali: crede ancora alla promozione diretta?
«Mai come in questo momento è necessario vivere alla giornata. Nel calcio può succedere di tutto, ma per arrivare primi noi dovremmo vincerle tutte e le altre inciampare. E un crollo verticale dell’Entella lo vedo molto complicato. Finché la matematica non dà i suoi verdetti dobbiamo però crederci. Guardando a noi e poi agli altri. Il secondo posto sarebbe comunque un traguardo importante».

Un traguardo importante considerati anche come è partito…
«Che sia una stagione falsata è sotto gli occhi di tutti e il problema è che potrebbe esserlo ancora di più: il giudice potrebbe escludere anche Lucchese e Cuneo. Sembra che possano finire, ma qua c’è da aspettarsi qualunque cosa… Per quanto riguarda noi – al di là che ci sarà da aspettare ancora per la decisione del Tar sugli indennizzi – il dispiacere, vedendo le qualità della squadra, è per la partenza iniziale figlia del caos estivo. A condizioni normali l’Entella avrebbe potuto avere 15 punti in più, ma magari era seconda…». ( Angela Gorellini)

Fonte: La Nazione