La Nazione – La promessa di bomber Guidone “Stavolta io e il Siena non falliremo”.

La prima doppietta in maglia bianconera è coincisa con il settimo successo fuori casa. Ad Alessandria il Siena ha vinto una gara diversa dalle altre però, giocando con maggiore consapevolezza e trovando finalmente il necessario cinismo nei momenti clou del match. Marco Guidone prima della ripresa della preparazione di ieri pomeriggio fa il punto sul momento della Robur e su cosa, secondo lui, è cambiato nelle ultime settimane.
“La discrepanza di risultati tra casa e trasferta è evidente e, come diciamo da mesi, difficile da spiegare anche per noi stessi. In carriera non mi era mai capitato ma se una squadra vince sette gare su otto lontano da casa vuol dire che ha dei valori importanti. A mio avviso però anche in casa ultimamente stiamo facendo delle buone gare. Contro il Pontedera il rammarico è stato davvero enorme ma dal punto di vista dell’atteggiamento, delle occasioni create e del gioco ci siamo resi conto che eravamo sulla strada giusta. Logica conseguenza le due vittorie successive contro Teramo ed Alessandria”.

Al Moccagatta avete vinto forse la trasferta più insidiosa, Monza a parte.
“Diciamo che siamo stati bravi a stringere i denti nel momento più difficile, a metà ripresa, e poi finalmente concreti nel finale quando ci hanno concesso più spazi. Il mister ci aveva chiesto proprio questo e siamo contenti che sia arrivata una vittoria importante che ci da continuità dopo la Coppa e fa logicamente anche classifica”.

La sensazione è che con il 4-3-2-1 la squadra si esprima al massimo e che anche tu, come vertice offensivo, puoi beneficiarne.
“Secondo me raramente sono i moduli che cambiano le squadre: è decisiva invece la capacità di interpretarli. Stiamo facendo molto bene con questo sistema e si vede ma anche con il 3-5-2 creavamo tante occasioni e subivamo poco”.

Adesso vi avvicinate ad un’altra partita molto importante per invertire la rotta in casa.
“Il Como è una squadra forte che andrà affrontata con grande attenzione. Siamo consapevoli che ogni volta che siamo stati chiamati a fare il salto di qualità abbiamo ‘toppato’ in casa, almeno dal punto di vista dei risultati. Stavolta sono convinto che ci faremo trovare pronti”.

Siete una rosa molto ampia ma sembra anche piuttosto unita.
“Il mister è molto bravo a tenere tutti sulla corda, come evidenzia la Coppa Italia o chi subentra dalla panchina che spesso è decisivo, come Da Silva e Polidori nell’occasione del mio secondo gol ad Alessandria. Siamo un bel gruppo e sono contento di aver ritrovato qua Cesarini, Panizzi e Lombardo, con cui avevo già condiviso l’esperienza alla Reggiana”.

La concorrenza?
“C’è in ogni reparto, non solo davanti. Ma è fondamentale se, come nel nostro caso, è stimolante e positiva perché porta tutti a dare il massimo in allenamento. Non c’è invidia ed infatti con Polidori ed Ortolini ho un ottimo rapporto”. (Guido De Leo)

Fonte: La Nazione