La Nazione – Farina: “Chiarisco cosa è successo”

«Non ho mai detto di essere il nuovo responsabile del settore giovanile del Siena, ma solo che nel caso in cui fossi stato contattato mi sarebbe piaciuto ricoprire questo incarico». Così Antonio Farina fa chiarezza sulla propria intervista rilasciata a Siena Tv che ha suscitato la risposta arrabbiata del presidente Antonio Ponte.
«Io sono attualmente responsabile in seconda del settore giovanile dell’Inter, dagli Allievi giovanissimi fino ai più piccoli — dice ancora Farina —. La società nerazzurra mi ha proposto di andare a Prato a curare i giovani della società satellite e io ho preso tempo quando ho saputo che Ponte, un amico, prendeva il Siena. L’ho chiamato dicendogli che sarei stato felice di diventare un suo collaboratore. Il giorno della nomina in Comune ero presente. Ponte mi ha detto: cosa vuoi fare? Ho risposto la cosa più bella sarebbe il settore giovanile, da sottolineare il ‘sarebbe’, anche perché nel caso dovrei dare le dimissioni dall’Inter dove sono sotto contratto. Non ho mai detto, lo ripeto, sono il responsabile del settore giovanile del Siena, anche se chi mi intervistava cercava di farmelo dire. Comunque ho chiamato subito Ponte (nella foto) e mi sono chiarito con lui. Mi ha detto di stare tranquillo e aspettare qualche giorno».
«Alla gente di Siena — continua Farina — vorrei spiegare che io non sono un ristoratore prestato al calcio, ma l’esatto contrario. Faccio parte da sempre del mondo del calcio con esperienza di molti anni nei settori giovanili e quando ho lasciato l’Inter nel 90-91 ho ripiegato sulla ristorazione, dopo aver sposato una donna di Asciano. Nel 2011 sono tornato all’Inter e ho partecipato insieme all’allenatore Stramaccioni alla trionfale competizione europea, culminata con la vittoria della squadra nerazzurra. Adesso sono qui, disponibile ad impegnarmi, se il presidente Ponte mi vorrà». Paolo Brogi

Fonte: La nazione