La Nazione – Coralli: “Allenamenti a ostacoli”

Questa estate è stata lunga e complicata anche per i preparatori atletici bianconeri. Date saltate, tabelle da seguire, giocatori arrivati a scaglioni: ce ne parla Marco Coralli (nella foto). 

Due mesi sono lunghi…
«Diciamo che è insolito che una squadra debba aspettare così tanto tempo per poter giocare la prima partita ufficiale. A me non è mai successo, ma credo anche al mister e allo staff. Con un periodo tanto lungo abbiamo avuto modo di impostare bene il lavoro, la squadra si è allenata fin troppo… L’interrogativo riguarda la componente più che fisica psicofisica che in questi casi può subentrare in modo significativo. Si perdono tante energie nervose, nell’attesa di scendere in campo».

Come avete gestito le scadenze rimandate?
«Molto semplicemente abbiamo impostato il programma settimana per settimana, piuttosto che mensilmente, attenti agli sviluppi della questione ripescaggi. Quando poi abbiamo saputo che avremmo giocato a metà settembre abbiamo deciso di continuare a integrare forza ed esercizi aerobici. In più i ragazzi giocano due amichevoli a settimana, per il ritmo, e ultimamente ne abbiamo alzato il livello. Un lavoro di quantità. Alla qualità passeremo la prima di settembre, iniziando la ‘settimana tipo’, quella che solitamente porta alla partita. Per far adattare la squadra all’esordio».

Ma dalla C alla B cambia qualcosa nella preparazione?
«Assolutamente niente, il protocollo di lavoro è lo stesso».

E con i giocatori arrivati in diversi periodi come avete fatto?
«Con quelli aggregati dall’inizio del ritiro abbiamo portato avanti il programma stabilito. Per quelli arrivati successivamente abbiamo preparato, per ognuno, una scheda, valutando ciò che aveva fatto con il preparatore precedente prima di arrivare a Siena. Ogni ragazzo ha seguito o sta seguendo una preparazione individuale specifica per arrivare poi al pari degli altri».

D’Ambrosio e Cruciani come stanno?
«Dario è alle prese con una microfrattura al piede, un infortunio raro che lo sta tenendo fuori tanto. Ora è sulla via del recupero. A breve inizierà la riatletizzazione, per il rientro in gruppo ci sarà da aspettare più o meno, io parlo da preparatore e non da medico, un mesetto. Anche Cruciani sta recuperando ma non è ancora pronto per giocare una partita». Angela Gorellini

Fonte: La Nazione