LA MOVIOLA DIMOSTRA IL PESSIMO ARBITRAGGIO DEL MEDIOCRE VALERI

Gravi errori dell’arbitro Valeri che con le sue decisioni ha sicuramente condizionato il risultato.

Il fischietto romano, ancora molto lontano da una minima affidabilità, ha penalizzato ambedue le squadre, maggiormente la Robur.

Primo grave errore, che penalizza il Napoli, è quando Jajalo stende in area Maggio. In questo episodio Valeri si supera: non concede il rigore ma indica la rimessa dal fondo ammettendo, indirettamente, che la palla era stata toccata dal partenopeo e non da Jajalo.

Secondo errore, sempre molto grave, quando Hamsik porta in vantaggio gli azzurri. Nell’occasione Datolo stende Vergassola con una evidente e violenta spinta riuscendo, così, ad indirizzare la sfera verso lo slovacco. Valeri non vede e il Napoli va in vantaggio.

Terzo errore, clamoroso, il fischietto romano non vede un evidente fallo in area di rigore commesso su Paolucci, egregiamente smarcato da Calaiò, da parte di Cannavaro. Paolucci viene colpito sull’anca e sul ginocchio e rotola in terra al momento del tiro. Per l’arbitro tutto regolare.

Qualche dubbio, ma qui con maggiore comprensione, anche sul rigore concesso al Napoli. E’ vero che Brandao colpisce con la mano e che questa è staccata dal busto, ma è altrettanto vero che il tiro era stato scagliato da nemmeno due metri.

Per concludere le tante ammonizioni distribuite a man bassa. Ne erano sufficienti meno della metà.

In conclusione, Valeri è, ad oggi, l’ennesima scommessa persa da Collina, peccato che a rifarcela siano sempre le piccole. (Nicnat)

Fonte: Fedelissimo Online