La moviola della serie A

All'Olimpico spinta di Osvaldo sull'1-0 di Totti e Muñoz graziato,
Destro ingenuo La domenica degli arbitri è nel complesso positiva, ma gli errori di Juventus-Inter hanno un peso (soprattutto mediatico) molto diverso. Ne sa qualcosa il designatore Stefano Braschi molto arrabbiato per quello accaduto a Torino: ancora una volta le sviste commesse sono indifendibili e l'unica consolazione è arrivata dal risultato finale. La vittoria dell'Inter ha cancellato molti veleni, ma non i problemi. In meno di 7 giorni un assistente di grande esperienza come Maggiani e un altro di grande prospettiva come Preti sono incappati in due topiche macroscopiche. Non solo, se anche un arbitro importante, Tagliavento, frana in modo evidente non riuscendo a gestire la partita, l'allarme è rosso. Sabato prossimo l'Aia sceglierà il nuovo presidente (Boggi sfida il presidente Nicchi): forse anche la competizione elettorale non aiuta a restare sereni.

CATANIA-LAZIO 4-0 
Mazzoleni di Bergamo 
Netto il rigore dato al Catania: Dias tocca con un braccio. Sul 3-0 decisivo il giudice di porta (Guida) che segnala all'arbitro il gol sul disperato tentativo di salvataggio di Biava dopo il tiro di Gomez: la palla è entrata.
FIORENTINA-CAGLIARI 4-1 
Calvarese di Teramo 
Giallo sul momentaneo pari del Cagliari: l'arbitro annulla per un fuorigioco inesistente sul tiro di Casarini (i compagni in offside non partecipano all'azione) poi dopo la segnalazione di Giancola (arbitro addizionale) e Liberti (guardalinee) giustamente convalida perché la deviazione è di Roncaglia. Okay il gol di Toni. 
PESCARA-PARMA 2-0 
Massadi Imperia 
Poco lavoro per l'arbitro: regolare la rete di Abbruscato. 
NAPOLI-TORINO 1-1 
Valeri di Roma 
Il Napoli chiede un rigore per un intervento di Rodriguez su Maggio, ma il granata prende prima la palla. Nel finale espulso Mazzarri per proteste: chiedeva un fallo su Hamsik che però cade da solo. 
ROMA-PALERMO 4-1
De Marco di Chiavari
Si lamenta il Palermo sul primo gol della Roma e non ha tutti i torti: sul cross di Piris c'è una spinta di Osvaldo a Munoz poi la palla finisce dalle parte di Totti. Sbaglia De Marco (mal supportato da Nicoletti) al 26' quando non vede il fallo di Munoz su Osvaldo: manca punizione e il rosso diretto per la chiara occasione negata. Ingenuità di Destro: segna il 4-0, poi si copre il volto con la maglietta e non si può fare per regolamento. De Marco a malincuore deve mostrargli il secondo giallo: dura lex, sed lex…
SAMPDORIA-ATALANTA 1-2 
Russo di Nola 
Ci stava un rigore per la Samp: non vista una doppia trattenuta di Carmona su Eder e Stendardo su Gastaldello dopo un angolo. Penalizzata anche l'Atalanta: gol regolare annullato a Denis (non c'è fuorigioco). Non solo, restano molti dubbi per una strattonata di Manfredini su Maxi Lopez. Per il resto non è in offside Soriano quando dà palla a Maresca per l'1-1; idem per la posizione di Denis autore dell'assist a De Luca. 
SIENA-GENOA 1-0 
Peruzzo di Schio 
Annullato un gol a Paci: sì, fuorigioco evidente. Protesta il Siena per un presunto mani di Granqvist: la palla però sbatte sul fianco.

 

Fonte: La Gazzetta dello Sport