La moviola della Gazzetta

Calvarese punisce la spintarella di Felipe; Banti non vede il fallo di Khrin Sono gli interventi in area il «piatto forte» della prima giornata del 2013, discussioni già accese dopo l'anticipo dell'Olimpico per il rigore decisivo (al limite del regolamento) assegnato alla Lazio. Ieri fanno discutere tre episodi abbastanza simili, ma giudicati in modo diverso. Contatto tra difensore e attaccante non punito in Juve-Sampdoria e Udinese-Inter, scelta opposta in Milan-Siena. Diciamo subito che nonostante le proteste di Stramaccioni, proprio la decisione di Giannoccaro lascia meno dubbi, mentre siamo alla voce «rigorino» per quello fischiato a San Siro. Diverso il caso di Torino (ne parliamo a pagina 3): è davvero difficile considerare non fallosa l'ancata di Palombo su Matri. L'errore più evidente, però, lo commette Banti: manca un penalty netto al Genoa. Per fortuna non incide sul risultato.

CHIEVO-ATALANTA 1-0 
Mariani di Aprilia
Esordio in A per il fischietto di Aprilia. Gara tranquilla e gestita bene. Il Chievo si lamenta per un tocco di mano da parte di Ferri, ma giusto giudicarla involontaria: la conclusione di Thereau arriva da pochi centimetri. Semmai rischia Radovanovic in area per una trattenuta su Sardo: poteva essere punita. 
FIORENTINA-PESCARA 0-2 
Giacomelli di Trieste 
Pochi problemi grazie anche alla buona prova degli assistenti sui fuorigioco. Ci stava un secondo giallo per Jonathas dopo una entrata rude su Pizarro, costretto poi a uscire.
GENOA-BOLOGNA 2-0 
Banti di Livorno 
Non ci sono dubbi sull'intervento di Khrin su Immobile dopo 21 minuti: era rigore. Brutta l'entrata dello stesso Immobile su Morleo: arriva il giallo, ma poteva starci pure il rosso diretto. Il Bologna chiude in 10: Guarente dritto su Floro Flores. Giusta ammonizione, ma il giocatore protesta e rimedia il secondo giallo. 
MILAN-SIENA 2-1 
Calvarese di Teramo 
Esordio «casalingo» per Calvarese a San Siro: rigorino concesso al Milan. Il Siena si lamenta anche sul vantaggio rossonero per un'irregolarità non rilevata prima del centrocampo su Bogdani. In effetti l'attaccante subisce fallo, ma il pallone finisce a Rosina che lo gioca male (se lo allunga, perdendolo). Vantaggio non concretizzato? No, perché l'errore del senese non è provocato dagli avversari. A dieci dalla fine c'è il contatto tra Pazzini e Felipe: di mestiere il rossonero passa davanti al difensore che ha il torto di poggiare una mano sulla spalla dell'avversario. La spinta, comunque, è contenuta: si poteva anche non fischiarla. 
PARMA-PALERMO 2-1 
Doveri di Roma
Ci stava un secondo giallo per Benalouane: Donadoni per non rischiare lo sostituisce. E' in leggero fuorigioco Budan sull'1-1: difficile vederlo.

Fonte: La Gazzetta dello Sport