La moviola de La gazzetta

A Siena l'arbitro fischia prima del gol, poi convalida,  infine annulla La gazzarra al fischio finale di Catania-Palermo avrà una coda importante nelle decisioni del giudice sportivo (oggi pomeriggio): quasi certa la prova tv per Barreto (testata non vista) e una lunga squalifica per Andujar dopo la raffica di pugni rifilata all'avversario. A dire il vero altri giocatori si sono resi protagonisti di spinte e insulti vari: vedremo che cosa finirà sul referto. Di sicuro resta la vergogna: un derby per quanto sentito non giustifica reazione simili da parte di professionisti che dovrebbero dare l'esempio. Per il resto, la giornata degli arbitri è stata positiva nonostante qualche errore. Il più grave a Siena dove Valeri s'incarta fischiando un fallo molto, ma molto fiscale a Paci e annullando il gol in «due tempi».

BOLOGNA-SAMPDORIA 1-1 
Peruzzo di Schio 
Gilardino rientra appena in tempo dal fuorigioco sul gol del vantaggio. Ci stava il giallo ad Antonsson nell'azione che costringe Icardi a lasciare il campo. 
CATANIA-PALERMO 1-1 
Mazzoleni di Bergamo 
Abbiamo già detto della vergognosa rissa finale. Altri episodi: molti dubbi da rigore sul contatto tra Spolli e Ilicic. Regolare la posizione di Ilicic nell'azione del pareggio. 
FIORENTINA-TORINO 4-3 
Calvarese di Teramo
Nonostante le emozioni sul campo, la partita dell'arbitro è tranquilla. Pochi gli episodi da moviola: è in posizione regolare Romulo quando realizza il 4-3. Nel finale arriva il secondo giallo a Darmian per un normale fallo su Pizarro. 
INTER-PARMA 1-0 
Damato di Schio
Altra gara che scivola via liscia per il direttore di gara che comunque ha il merito di gestire al meglio i cartellini. Nella ripresa è da arancione l'entrata di Pereira su Biabiany, steso da dietro: arriva l'ammonizione. Errore dell'assistente Costanzo quando ferma Schelotto lanciato a rete: non c'era il fuorigioco. 
ROMA-PESCARA 1-1 
Massa di Imperia
Tantissime proteste della Roma, specie in area. Vede sempre bene Massa, tranne in una occasione che poteva risultare decisiva: ci stava il rigore nel finale per l'intervento di Cosic su Osvaldo (arbitro non aiutato dal giudice di porta). Per il resto è giusto considerare involontari i tocchi di mano di Capuano, mentre è fuori area il fallo subito da Destro (regolare il suo gol: sulla linea di porta c'è Rizzo). 
SIENA-CHIEVO 0-1 
Valeri di Roma
Arbitro croce e delizia di Braschi. Grande finezza sul vantaggio del Chievo quando dà il vantaggio dopo un fallo su Rigoni e permette il gol di Pellissier (non c'è fuorigioco). Nella ripresa, però, fischia (prima che la palla entri in porta) l'irregolarità di Paci su Cesar: entrambi si aiutano con il braccio, si poteva lasciar correre. Il problema è che Valeri prima fischia, poi convalida e alla fine ritorna sulla sua prima decisione. In confusione. Troppi anche gli 11 gialli.

Fonte: La Gazzetta dello Sport