LA LOGICA DI UNA MENTE DELIRANTE di Senio Losi

Una ROBUR sprecona impatta all’ultimo respiro contro un ostile CITTADELLA in una match dall’oscura conclusione.

I BIANCONERI  non convincono in un primo tempo non proprio positivo, complice soprattutto l’ottima tenuta del campo da parte degli ospiti che spaventano a più riprese la retroguardia nostrana.

La seconda frazione di gioco parte fortunatamente con un altro piglio.

Il SIENA ci crede, spinge e crea, complice un D’AGOSTINO (VOTO 7) in giornata ed un ROSINA (VOTO 6,5) a corrente alternata che creano pericoli in ogni dove.

Ed è proprio grazie ad una tambureggiante azione innescata proprio dai piedi di quest’ultimi che arriva la vispa inzuccata di GIANNETTI (VOTO 7,5 per la rete), che ringrazia la precisa parabola del sempre costante ANGELO (VOTO 7).

Un orgoglioso  CITTADELLA ci prova comunque ma nei ribaltamenti di fronte sono i BIANCONERI che sprecano mostruosamente le occasioni migliori per chiudere un match pericolosamente sempre in bilico.

E mentre tutta la partita stava lentamente scivolando verso una sofferente ma controllato epilogo, ecco che il genovese GHERSINI (VOTO 0  IGNOBILE) illumina tutti aprendo il suo personalissimo manuale del calcio alla voce IDIOZIE.

Dopo qualche punizione fischiata un po’ a casaccio per veniali falli di contatto (fischi che comunque rientrano nella costante mediocrità arbitrale), ecco che il genio incompreso di una persona in crisi esistenziale si materializza in una strabiliante follia.

Punizione fischiata all’ultimo minuto: parte DI ROBERTO che acciuffa il pareggio con una bella punizione che fa secco il sempre impalato ed incerto LAMANNA (VOTO 4).

Da qui nulla di strano, se non che la rete è concessa dal genio di Genova dopo unaEVIDENTISSIMA SERIE DI SPINTE stile rugby che allontanano la barriera senese lasciando campo aperto alla parabola insanguinata.

 Una NETTISSIMA serie di spinte viste da tutti tranne che dall’unica persona nelle immediate vicinanze che dovrebbe fischiare queste cose ( se si esclude quarto uomo e badarighe, ma quelli si sa non prendono mai impegni se non per sbagliare).

Neanche un logico ed istintivo accerchiamento BIANCONERO  riesce a far capire a quell’analizzatore di eventi di essere stato l’artefice di uno degli errori più DELIRANTI visti al RASTRELLO.

Purtroppo questo è quello che ci passa il convento in questo momento, nessun rispetto, continui torti e nessuna bocca in grado di denunciarli.

Non ci rimane che rialzarci subito e continuare a lottare, anche se è duro assistere ogni maledetto sabato a ripetuti crimini e prese in giro di vaneggianti ed improvvisati “direttori” di gara. (Senio Losi)

Fonte: Fedelissimo Online