LA GUERRA LAMPO

 

La ROBUR centra una grande vittoria esterna contro una GENOA ancora più risucchiato dalla zona rossa.

Una partita fatta di molta attenzione e di tanto cinismo, dove si è saputo sfruttare nel migliore dei modi l’affanno caratteriale degli undici di casa.

Dopo un inizio locale all’arma bianca, ecco che un destro-sinistro bianconero ammutolisce tutti: prima una punizione di BRIENZA (VOTO 8) poi la capocciata di DESTRO (VOTO 6 per le scuse dopo il gol) mettono in ginocchio un Grifone ferito.

Nemmeno il tempo di alzare la testa che ancora magic BRIENZA insacca all’angolino basso per il tre a zero.

Il primo tempo scivola via tra i silenzi e preoccupanti borbottii dei tanti tifosi locali.

Inizia il secondo tempo e GIORGI (VOTO 7) si regala il primo goal in serie A con un tiro alla Del Piero (più o meno) che ammazza gli undici del poro MALESAN.

Il pubblico non gradisce lo show e inscena un’agguerrita contestazione con tanto di richieste di resa e  tentativi non riusciti di sacrifici umani.

La partita viene sospesa e mentre tutti ormai pensano ad un’evitabile quanto giusta conclusione anticipata del match, ecco che, dopo una serie di bellicose trattative con ambasciatori vari da ogni dove, si decide incredibilmente di continuare a giocare.

In un clima surreale stile Libano ai tempi caldi, la partita arriva alla fine con il goal di collo destro (ma nella porta sbagliata) di DEL GROSSO (VOTO 7).

Tre fondamentali punti che permettono al SIENONE di affrontare le prossime due partite casalinghe con la tranquillità di chi sa che la salvezza è ormai decisamente dietro l’angolo. (Senio Losi)

Fonte: Fedelissimo Online