La giunta comunale ha adottato il Piano triennale dei lavori pubblici

La giunta comunale ha adottato il Piano triennale dei lavori pubblici

74 milioni di investimenti nei prossimi tre anni per i lavori pubblici del Comune di Siena. E’ questo l’obiettivo della giunta comunale, che oggi, venerdì 21 ottobre, ha adottato il piano triennale 2012 – 2014, per definire le linee essenziali degli interventi che interesseranno la città nei prossimi anni. E’ di poco più di 4 milioni di euro la cifra relativa alle opere già finanziate, mentre la previsione di finanziamento per i prossimi anni è di circa 13 milioni per il 2012, di 42 milioni per il 2013 e di quasi 19 milioni per il 2014.

“Il 2012 – afferma Franco Ceccuzzi, sindaco di Siena – sarà un anno impegnativo sul piano progettuale, mentre il successivo triennio 2013 – 2015 sarà, forse, decisivo, sul piano delle realizzazioni. Saranno affrontati tre studi di fattibilità fondamentali: il proseguimento della ‘strada fiume’ dall’area della stazione alla zona di Due Ponti; la realizzazione dell’auditorium in Fortezza; la rivisitazione del Parco urbano con la permanenza dello stadio nella conca del ‘Rastrello’ e la sua trasformazione in un impianto moderno ed a norma per la serie A. Il piano triennale dei lavori pubblici non contiene la realizzazione dello stadio in località Borgovecchio”.

“Dobbiamo – afferma Ceccuzzi – guardare con fiducia al futuro, convinti che, proprio nel momento in cui le risorse diminuiscono debbano essere poste le basi per realizzare quelle opere che consideriamo indispensabili per la Siena di domani. Con questo spirito abbiamo definito un piano triennale che, già nel 2013, confida in un aumento sensibile delle disponibilità del Comune da investire in opere pubbliche. Un trend che dovrebbe consolidarsi nel 2014 e nel 2015. Dobbiamo, dunque, proseguire su un doppio binario: da un lato orientando le priorità di intervento generali del Comune sulle azioni per il lavoro, il sociale, l’istruzione, la cultura, dall’altro definendo la nostra visione di città sul fronte delle opere pubbliche già oggi, in una fase di crisi economica, facendo tutto quanto è possibile per farsi trovare pronti quando torneremo a disporre di maggiori risorse. Abbiamo adottato un piano triennale per i lavori pubblici in una fase economica recessiva e, per molti aspetti, difficile. Lo stato della finanza pubblica italiana, i vincoli imposti dal patto di stabilità, il lavoro in corso per riequilibrare il bilancio del Comune ci impongono alcune scelte obbligate: andremo avanti, da subito, con la realizzazione delle opere già finanziate ed in alcuni casi già avviate, daremo priorità assoluta ad alcuni interventi che consideriamo strategici e, naturalmente, garantiremo la manutenzione cosiddetta ‘ordinaria’ della città”.

“La giunta comunale – afferma Luciano Cortonesi – ha adottato il piano triennale dei lavori pubblici consapevole della forte riduzione delle risorse, dovute ai tagli del governo e ad un patto di stabilità che, con i suoi vincoli, riduce di molto la possibilità di azione delle amministrazioni locali. Con questo spirito abbiamo innanzitutto cercato di definire un piano che garantisca il finanziamento alle opere di manutenzione ordinaria, per le scuole, le strade, gli edifici pubblici, gli impianti sportivi. Abbiamo individuato, inoltre, una serie di interventi prioritari, tra cui alcuni già finanziati o con i cantieri già aperti. Tra questi ci sono il recupero di San Miniato; il completamento della strada che collega Isola d’Arbia con Renaccio; l’autostazione; il secondo lotto degli archivi di San Marco, ed i lavori alla Loggia di Sant’Agostino che partiranno molto presto visto che abbiamo già individuato la copertura finanziaria”.

“Altre opere che consideriamo strategiche – continua Cortonesi – sono quelle del parcheggio del Palazzetto della Mens Sana, la messa in sicurezza dei parapetti della Fortezza Medicea, l’adeguamento antisisismico delle scuole senesi. Accanto a queste opere ci sono quelle già finanziate che andranno portate quanto prima a termine come, solo per fare alcuni esempi, la realizzazione del secondo stralcio della strada di Scacciapensieri, il completamento del parcheggio scambiatore ‘Tufi’; il recupero della scuola Mattioli e la riapertura del forno crematorio della città”.

Fonte: Comune di Siena