La Gazzetta: Siena rullo compressore

Il Siena fa tredici, nel senso delle vittorie interne e vola verso la serie A. Con il Sassuolo bastano pochi secondi per raggiungere l’obiettivo: la squadra di Conte allunga sul Novara e accorcia sull’Atalanta, con una gara mai in discussione. Con otto punti di vantaggio sui piemontesi terzi, se non è lo scatto decisivo poco ci manca. Sassuolo in grande emergenza: sette Primavera convocati, due Novanta in campo fin dal primo minuto: Gregucci non snatura la squadra e va avanti con il 4-3-1-2. Siena invece senza Larrondo squalificato e Marrone con la Under 21, ma la rosa di Conte è ampia e collaudata. Neanche il tempo di rileggere le formazioni e Siena già in vantaggio. Venti secondi, Reginaldo si libera a sinistra e scodella, Brienza ribatte al volo nel mezzo e Calaiò di testa infila Pomini. Reginaldo avrebbe dopo dieci minuti l’opportunità di archiviare la pratica, Pomini gli devia in angolo il tiro dal limite. La squadra di Conte tiene in mano la gara, anche se il Sassuolo abbozza una qualche reazione. Caputo potrebbe raddoppiare in contropiede alla mezz’ora, dopo quattro minuti Calaiò si inventa un gol stupendo: controllo di destro, Bianco superato in velocità e palla, di sinistro, all’angolino. Reginaldo potrebbe fare il terzo a fine tempo, Pomini respinge. Dopo sei minuti della ripresa il Siena mette il timbro: Calaiò (ancora lui) suggerisce, Reginaldo conclude di sinistro in piena area di rigore. Partita finita a 40′ dal termine, tanto più che Girelli si fa espellere per fallo su chiara occasione da gol. La ciliegina sulla torta viene messa da Mastronunzio, che ritrova il gol a dieci dal termine su suggerimento di Brienza, mentre il Sassuolo ha anche il tempo di colpire una traversa con Barbuti. (Alessandro Lorenzini)
Fonte: La Gazzetta dello Sport