La Gazzetta: Rosina, che errore Il Siena recrimina Ma il Varese merita

MARCATORI Schiavone (S) all’11’, Corti (V) al 37’ s.t. 
SIENA (4-3-1-2) 
Lamanna 6; Milos 6, Crescenzi 6, Dellafiore 6,5, Feddal 6; Pulzetti 6, Schiavone 6,5, Valiani 6,5; Rosina 5; Rosseti 5,5 (dal 32’ s.t. Bedinelli 5,5), Paolucci 6,5. PANCHINA Farelli, Scapuzzi, Bonifazi, Mannini, Spinazzola, Camilli, Proia, Cappelluzzo. ALLENATORE Beretta 6. 
VARESE (4-3-3) 
Bressan 6; Laverone 6, Rea 6, Ely 6, Lazaar 6,5 (dal 43’ s.t. Barberis s.v.); Corti 6, Damonte 6,5 (dal 29’ s.t. Caetano 5,5), Cristiano 6; Zecchin 6, Pavoletti 5,5, Neto Pereira 6 (dal 18’ s.t. Forte 5,5). PANCHINA Bastianoni, Fiamozzi, Cristiano Rossi, Falcone, Ricci. ALLENATORE Gautieri 6,5. 
ARBITRO Mariani di Aprilia 5. 
GUARDALINEE Raparelli 6 – Gava 5. 
ESPULSI nessuno. 
AMMONITI Schiavone (S), Dellafiore (S), Zecchin (V), Cristiano (V), Corti (V), Forte (V) ed Ely (V) per gioco scorretto. 
NOTE paganti 822, incasso di 3.830 euro; abbonati 5.032, quota di 27.628 euro. Tiri in porta 5 (con un palo)-3. Tiri fuori 5-11. In fuorigioco 1-1. Angoli 5-10. Recuperi: p.t. 3’, s.t. 3’. 
DAL NOSTRO INVIATOALESSIO DA RONCH
SIENA
Alla fine resta un po’ di amaro in tutti. Nei senesi, che hanno fallito un rigore nel finale e si sono visti raggiungere su angolo inesistente, e pure nei varesini, che ricordano un tocco di mano in area di Crescenzi, su colpo di testa di Pavoletti, non visto da arbitro e guardalinee. In realtà Siena e Varese hanno raccolto il punto che hanno meritato. Falcidiate dalle assenze, con le energie al lumicino e poca voglia di rischiare, le due contendenti hanno giocato a ritmo basso. 

Mosse Beretta è stato costretto dalle assenze (ben 9) a tornare alla difesa a 4, cercando le idee di Rosina, fantasista e non ala, ma grigio e impreciso dal dischetto. Gautieri ha risposto con un 4-3-3 solido, reso più audace nel finale con l’ingresso di Caetano per Damonte e lo spostamento di Zecchin in regia. 

Carambola Pochi squilli per un tempo: destro debole di Rosseti, tiro alto da fuori di Laverone e il sospetto mani in area di Crescenzi. A rompere l’equilibrio è una scempiaggine di Corti, che spinge Paolucci e regala una punizione. Schiavone spara di potenza, la palla incoccia nel piede di un difensore e schizza in porta, dove la intercetta Bressan quando però è già entrata. Inutile quindi il tocco finale di Feddal. 

Matematica Il Varese carica, ma crea pericoli solo su angolo, con le teste di Ely e Damonte. Il Siena riparte ma non è letale con Pulzetti e Rosina. Per pareggiare Gautieri deve ricorrere alla matematica: nei video ha visto che quando ci sono molti attaccanti in area il Siena non piazza nessuno sul perimetro dell’area, così, su un angolo inesistente regalato dall’arbitro, scatena l’assalto: Corti, solo al limite sulla respinta corta, pareggia con un gran destro al volo e, poco dopo, sfiora allo stesso modo la rete del vantaggio, dopo che Rosina (al 40’) ha colpito il palo su rigore (trattenuta dubbia di Ely su Paolucci). 

Fonte: la Gazzetta dello Sport