La Gazzetta-Girone A falsato: Livorno al palo, Siena in vetta?

Vogliamo provare a trovare un aspetto positivo? E’ dura, ma diciamo che adesso il girone A è ancora più emozionante. Ma francamente di questo caso Arezzo sarebbe stato meglio farne a meno. Perché già quello che è successo a Modena e Vicenza ha guastato il girone B, e perché nel C ci sono casi gravi come quelli di Akragas e Matera che per fortuna non sono stati invasivi sull’esito dei campi. Il girone A ora invece è falsato.

CONSEGUENZE Oggi Arezzo-Livorno non si gioca, è stata rinviata. La capolista, dopo il turno di riposo (anche questo, lo ricordiamo, figlio di vicende deplorevoli), è ferma per la seconda domenica di fila e oggi il Siena la può superare, il Pisa può arrivare a -1 e la Viterbese a -3. La Lega Pro – che rincorre la regolarità dei tornei, ma non può trovarsi sempre in questi caos – venerdì mattina ha anticipato le mosse dei calciatori dell’Arezzo, che hanno dichiarato lo stato di agitazione – non prendono lo stipendio da mesi – ma che forse in campo contro il Livorno, alla fine, sarebbero andati. Ora tutto dipende da loro: porteranno in fondo la stagione? La lotta per la B e quella per la salvezza (l’Arezzo attende anche una raffica di penalizzazioni) sono fortemente interessate: se si gioca ok, altrimenti saranno tutti 0-3 a tavolino e i risultati acquisiti restano validi. Le società rivali sono sul piede di guerra, chiedono un immediato confronto con la Lega Pro. Domani o martedì si discute l’istanza di fallimento, se si avvia l’iter col tribunale l’attività dell’Arezzo potrà continuare (vedi Vicenza) e i giocatori saranno in qualche modo saldati, in caso contrario decideranno il da farsi, con i tifosi già impegnati per aiutarli pagando almeno le trasferte. Perché di dirigenti (ma chiamarli tali è troppo) non c’è l’ombra.

LE CAUSE Ma perché si è arrivati a tanto? Semplice, ma triste: le regole per le iscrizioni volute dalla Figc sono tanto severe quanto inefficaci. La Covisoc controlla, il Consiglio federale ratifica, ma alla fine tutto è inutile; ci vogliono tempi lunghi e motivi contingenti (vedi accertamento dei debiti, la messa in mora per quello che riguarda i tesserati) per poter escutere le fideiussioni, giustamente richieste a garanzia dei budget ma spesso carta straccia. Tanto che i campionati sono falsati e l’immagine della Lega – più vittima che colpevole – sottoterra. Non sarà grave come l’eliminazione dal Mondiale, ma anche questa è una macchia della Figc. (Nicola Binda)

Fonte: La Gazzetta dello Sport