La Gazzetta: Erpen gol regala una notte di gloria all’Arezzo

E’Horacio Erpen la pepita d’oro di Sottili. Il fantasista argentino al debutto in campionato ha segnato una doppietta in pochi minuti facendo esplodere di gioia gli oltre tremila tifosi (non si vedevano da tempo) proprio nel derby più sentito ad Arezzo. Il gol del pari l’ha segnato addirittura di testa, non proprio il colpo migliore del suo repertorio: solo tre in carriera, uno dei quali con il Sassuolo. E dire che si era messa in salita per la squadra di Sottili, visto il gol lampo del Siena: Marotta ha sfruttato un rilancio dalle retrovie e battuto Benassi con un destro secco. A sorpresa Sottili aveva lasciato da parte il 4-2-3-1 confermando la squadra del secondo tempo di Carrara con Polidori, preferito a Yamga, al fianco di Moscardelli. Il gol a freddo, tra l’altro subito dopo un errore di Arcidiacono in contropiede, ha bloccato la squadra di casa, che ha faticato a carburare.

LA SVOLTA Nell’intervallo lo sparuto drappello dei tifosi del Siena (100 circa) ha cantato pregustando l’impresa. Ma nel secondo tempo è stata un’altra partita. Perché Sottili ha cambiato ancora passando alla difesa a tre, stringendo Sabatino e piazzando Grossi dietro le punte. L‘ex Ternana si è dannato l’anima ma non era in giornata di grazia, il Siena ha provato a contenere la rabbiosa reazione dei padroni di casa (provvidenziale Stankevicius in più di un occasione) e davanti un Marotta ispirato insieme all’ex Mendicino hanno creato qualche apprensione. Poco prima della mezzora però c’è stato il cambio decisivo: fuori Grossi e dentro Erpen, l’hombre del partido, che ha permesso all’Arezzo di vincere il derby dopo 18 anni (allora c’era Cosmi in panchina). Lo stadio alla fine è diventato una bolgia, la squadra è andata a festeggiare sotto la curva e, in attesa delle gare di oggi, l’Arezzo si gusta il primo posto in solitaria proprio alla vigilia della trasferta di Alessandria. (Marco Piga)

Fonte: La Gazzetta dello Sport