La Flaminia punta a risollevarsi. A Rambaudi il compito di salvare la stagione

Ad inizio stagione era partita per fare tutto un altro campionato, vista anche la concomitanza con il centenario della società, ma adesso si ritrova invischiata nella lotta salvezza e per il momento dovrà riporre nel cassetto le aspettative della vigilia. L’anno nuovo per la Flaminia è cominciato in modo piuttosto burrascoso, ed è culminato con l’esonero di Francesco Punzi dopo la sconfitta rimediata a Foligno. A dire il vero, fino ad allora la formazione rossoblu aveva stazionato in una posizione abbastanza tranquilla di classifica, ma la società ha ritenuto che ci fossero le condizioni per fare qualcosa di meglio. Al posto di Punzi è stato promosso dalla Juniores Fabio Tocci: tuttavia, nemmeno la sua gestione ha dato il cambio di passo e, fatta eccezione per il successo casalingo contro il fanalino di coda Sinalunghese, nell’ultimo mese la formazione viterbese ha raccolto solo sconfitte.

La società ha pertanto voluto dare un ulteriore scossone e, proprio alla vigilia della partita di Siena, ha ufficializzato Roberto Rambaudi in qualità di nuovo allenatore. Un profilo di livello, la cui carriera da calciatore parla per sé: il tecnico nativo di Moncalieri, infatti, è passato alla storia per essere stato uno dei punti fermi di quello che dai media fu ribattezzato come il Foggia dei Miracoli, dove nel tridente delle meraviglie con Baiano e Signori fece le fortune di Zemanlandia. Il neo tecnico avrà il compito di risollevare morale e classifica della squadra, sprofondata al quintultimo posto in piena zona playout. In occasione del suo debutto sulla panchina, si fa largo l’ipotesi di un possibile passaggio dal 4-3-3 al 3-5-2. Gasperini rientra dalla squalifica, mentre sarà ancora assente Sciamanna.

(Jacopo Fanetti)

Foto: Facebook Flaminia
Fonte: Fol