La Fifa fa visita alla Figc Chiarimenti sul non voto

Seduta in tribuna Autorità, all’Olimpico, accanto al commissario della Figc Roberto Fabbricini e al direttore generale e vice presidente Uefa Michele Uva, in molti l’hanno notata, ma in pochi l’hanno riconosciuta. Fatma Samoura, segretario generale della Fifa, prima donna a ricoprire questa carica, nominata da Infantino nel 2016: è a Roma, con un paio di collaboratori, tra cui Bjorn Vassallo, direttore regionale per l’Europa. Ieri, ha assistito a Roma-Atalanta – partita bellissima, grande spot per il calcio italiano –, oggi incontrerà in Figc il commissario e il direttore. Dalla Fifa, definiscono la visita di Samoura parte del giro d’orizzonte che la federazione internazionale periodicamente organizza con le federazioni associate.

CHIARIMENTI Ma dalla Figc, hanno provato fino all’ultimo a tenere segreto l’appuntamento di oggi. Non significa niente, ma è ipotizzabile che tra gli argomenti sul tavolo, oltre allo stato di salute del calcio italiano, ci sia l’esigenza da parte della Fifa di chiarire e valutare i motivi per cui non è stata ancora convocata l’assemblea elettiva, pur a fronte di una richiesta ufficiale datata 18 maggio, e, a questo punto, i tempi di una gestione commissariale che è andata oltre i sei mesi fissati in origine e al momento è prorogata fino al 10 dicembre. Del resto, sul punto tra Fifa e Figc c’è già stato in questi mesi uno scambio di lettere, in cui i vertici federali hanno provveduto a spiegare l’esigenza in questa fase di attendere il completamento del percorso dei principi informatori e della legge sui mandati, con l’introduzione nello Statuto del Coni e, poi, in quelli di tutte le federazioni.

ATTESA Se sia stato giusto attendere prima di convocare il voto, il 7 settembre darà il suo responso il Collegio di garanzia dello sport, quando discuterà il ricorso presentato da Lnd, Aic, Lega Pro e Aia contro la proroga del commissariamento. Se le istanze delle componenti saranno respinte, si attenderà che un commissario ad acta modifichi lo statuto federale e solo a quel punto si potrà convocare l’assemblea elettiva, ma non prima di 60 giorni, dunque non prima di novembre. In caso contrario, Fabbricini dovrà trovare subito la prima data utile.

Fonte: La Gazzetta dello Sport