La Fiera del Madonnino di Braccagni batte la “partita della vita”

I proclami erano bellicosi, ma al momento di contare le pecore il gregge era poco numeroso.

La “Partita della vita” (così è stata battezzata dai tifosi maremmani) non è riuscita a richiamare un pubblico degno dell’avvenimento riportandoci indietro di 30 anni quando le due squadre si scontrarono, ultima volta in ordine di tempo, in serie C2. Per la cronaca anche allora il Siena fu promosso.

4.493 paganti, per un incasso di 76299,50 euro,  di cui quasi 1.400 provenienti da Siena!

Non vorremmo infierire, ma è stata una partita persa prima sugli spalti e poi sul campo.

Tante, anche se poco originali, le iniziative organizzate per tentare di scaldare un ambiente che, dati alla mano, è tra i più disaffezionati dell’intera serie B.

Dalle magliette “ganzissime” in cui campeggiava la minaccia di segare gli ombrelloni ai senesi che affolleranno, tra qualche settimana la splendida costa maremmana (talmente "ganze" che qualcuna era presente anche nella curva del Siena) al funerale organizzato la sera di venerdì, con tanto di bara ovviamente bianconera.

Peccato che i tifosi biancorossi abbiano dovuto attendere 24 ore per depositarci una salma e che non era una lupa mordace e scazzifottita, come speravano, ma un simpatico mucchino con le corna rotte.

Non sappiamo, poi, cosa ci fosse scritto negli striscioni sequestrati prima della partita, maldestramente nascosti in curva, anche se immaginiamo l’originalità del contenuto.

Comunque tutto è filato liscio e questa è la cosa più importante, perché al di là degli sfottò e del sano campanilismo si trattava solo di una partita di calcio, un avvenimento ludico che si ripete ogni trenta anni e che meritava di essere vissuto con la massima tranquillità.

La Robur ha dimostrato, ancora una volta, la propria forza e, ripetendo un copione ormai consolidato dalla storia, ha superato l’ostacolo Grosseto senza mai correre grossi rischi. Lo avevamo scritto qualche giorno fa e lo abbiamo dimostrato sul campo e sugli spalti: siamo solo di passaggio.

A proposito, a quel tifoso del Grosseto che ci ha fatto notare – in modo piuttosto concitato seppur senza esagerare – che:

“A Siena dite che non ci considerate ma siete venuti in 1400!” vorrei ricordare quello che gli ho risposto e che poi è il pensiero di tutti i presenti allo Zecchini:

“Siamo venuti in tanti perché stiamo ritornando in serie A!”

In conclusione, a chi interessasse, ricordiamo che la Fiera del Madonnino di Braccagni, la più antica e importante della Toscana, chiuderà domani domenica 17 aprile.

E’ un appuntamento che consigliamo a tutti gli amanti dell’agricoltura e, viste le numerosissime presenze odierne alla Fiera, non dovrebbe essere difficile posteggiare la macchina. (n)

Fonte: Fedelissimo Online