Nell’ultimo periodo è sempre riuscita in qualche modo a mantenersi al di sopra della zona playout, ma se vuole dare una sterzata alla sua stagione non può più rimandare l’appuntamento con i tre punti. La Fermana non vince da nove turni e pian piano sta vedendo assottigliarsi sempre di più il margine dalle inseguitrici in lotta per il mantenimento della categoria, obiettivo che fino ad oggi i marchigiani hanno sempre raggiunto senza dover passare dalle forche caudine degli spareggi post-season.
Fino ad oggi, il vero tallone d’Achille della formazione di Giancarlo Riolfo, subentrato lo scorso settembre al dimissionario Maurizio Domizzi, sono state le partite lontano dal ‘Recchioni’: i gialloblu, infatti, si sono imposti fuori casa una volta (lo scorso 23 ottobre nel derby con l’Ancona Matelica) collezionando soltanto 6 dei 25 punti totali in classifica. Un rendimento che non è bastato a mettersi al sicuro e distanziare con un buon margine le altre contendenti. Inoltre, con sole venti reti segnate i gialloblu detengono il non edificante primato di peggior attacco del girone. Un dato da migliorare obbligatoriamente se l’obiettivo è non restare invischiati nelle sabbie mobili.
Anche per questa ragione la società marchigiana non è stata a guardare nel mercato di riparazione muovendo diverse pedine e ingaggiandone altre. A lasciare il gialloblu sono stati giocatori importanti come Bolsius, Corinus, Mordini e Nepi, mentre in entrata si sono registrati gli arrivi dei giovani Spedalieri (’02) dal Napoli e Parodi (’01) dal Pontedera, del mediano Sangiorgi (’99), del terzino mancino ex Foligno Giannò (’01), del fantasista italo-ghanese Kyeremateng (’00) e degli attaccanti Tassi (’98) e Simonelli (’00), entrambi prelevati dalla Viterbese.
Per la trasferta di domani del ‘Franchi’, Riolfo deve ancora rinunciare a Blondett, uno dei pilastri della squadra, costretto a scontare l’ultimo dei tre turni di squalifica, e a Sperotto, anche lui appiedato dal giudice sportivo. Il modulo dovrebbe essere ancora il 3-4-2-1 sperimentato nelle ultime settimane: i maggiori dubbi riguardano chi potrebbe agire sulla catena di sinistra, con Parodi al momento favorito. Possibile il rientro dal primo minuto di Frediani, il giocatore con maggiore qualità nella rosa marchigiana.
PROBABILE FORMAZIONE (3-4-2-1): Ginestra; Rossoni, Urbinati, Scrosta; Alagna, Mbaye, Capece, Parodi; Pannitteri, Frediani; Marchi.
(Jacopo Fanetti)
Fonte: Fol – Foto: Facebook Fermana Football Club
