La dura protesta dei tifosi: Confronto con la squadra fino alle 22

Un durissima contestazione ha accolto la squadra di rientro da Aprilia, dopo la pesante sconfitta incassata con la Lupa Roma, definita dai tifosi stessi “indecorosa”, tanto per usare uno dei termini più soft della serata. Una settantina di sostenitori della Robur, appartenenti a diverse frange del popolo bianconero, ha atteso il pullman dove solitamente i giocatori lasciano le macchine prima di partire in trasferta. Il mezzo, colpito anche da uova, è stato costretto a fermarsi mentre il gruppo ha iniziato a inveire a gran voce contro la squadra: il coro “Venduti” è risuonato forte e chiaro. Attimi di tensione quando è sceso Portanova: il fronteggiamento, con il capitano, è stato acceso, anche fisico, ma placato immediatamente dalle Forze dell’Ordine, presenti già sul posto. Il pullman si è fermato qualche metro più avanti e la protesta è proseguita, con toni altrettano accesi e male parole: molti sostenitori si sono scagliati, senza mai varcare il confine della civiltà, contro i giocatori e dopo le prime urla il confronto si è trasformato in una discussione di certo franca ma più pacata. Mentre alcuni tifosi hanno abbandonato il gruppo, altri sono rimasti ad ascoltare ciò che la squadra aveva da dire: i calciatori, Portanova in testa, hanno provato a spiegare i perché e i per come la Robur si trovi in questa situazione, dando la loro lettura di partite, episodi, e di tutto ciò che è successo nelle ultime settimane. La discussione si è conclusa intorno alle 22. Non ne ha preso parte l’allenatore Guido Carboni, che non era sul pullman. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line