Aspettiamo! Quante volte l’abbiamo detto o scritto negli ultimi anni? L’attesa, si sa, non sempre è stata foriera di positività e questo apre la porta a mille ipotesi e paure. Prendiamo gli ultimi tre anni. Abbiamo aspettato per liberarsi degli armeni che ci hanno lasciato in eredità l’innominabile, poi è iniziata l’attesa per sfrattarlo dal Rastrello, ora aspettiamo di poter giocarci almeno l’ultima partita della stagione. Ma non solo, l’attesa si allunga anche su altre situazioni, su tutte la conferma di Lamberto Magrini. Il tecnico, condottiero della cavalcata che ci ha portato fuori dalla melma dell’Eccellenza, ha lanciato segnali importanti sulla sua volontà di rimanere al suo posto, la società fa capire che non ci saranno problemi, lo stesso mister ammette che tutto è pronto per il rinnovo, ma la firma ancora non c’è. Non c’è furia, dirà qualcuno, e noi siamo abbastanza fiduciosi sulla sua conferma, ma vorremmo che arrivasse al più presto il fatidico nero su banco. Siamo ansiosi, sicuramente si, ma oltre al ritorno probabile nella nostra storica casa, vorremmo anche che immediatamente iniziasse la nuova avventura, partendo da uno dei punti fermi di questa stagione. (Nicnat)
Fonte: FOL
