LA CGIL DICE NO E NOI DICIAMO SI

Dopo aver ricordato a Vigni che la Fises è gia presente nella Mens Sana, il Segretario Provinciale, dopo una lunga pausa di riflessione, ha corretto il tiro e chiede che la Finanziaria non entri nel Siena e che lasci la Mens Sana. In città è l’unica voce fuori dal coro e ci meraviglia che ancora non abbia capito quale significato assume la presenza della FISES nel pacchetto azionario della Robur. Vigni dice che “l’utilizzo di risorse della Finanziaria nel calcio e nel basket è del tutto improprio” e che “la Fises deve operare per lo sviluppo e la salvaguardia dei posti di lavoro e non per stipendi milionari”.  Coclude dicendo che chiederà un incontro con la stessa “per ridefinire un impegno forte per il rilancio del ruolo della Finanziaria nel sostegno alle politiche di sviluppo del territorio senese.” Non ritiene il Segretario Vigni che i “normali” stipendi dei dipendenti dell’AC Siena Spa, non quelli milionari dei calciatori, debbano essere tutelati al pari di altri lavoratori? E ancora, quale pensa possa essere l’apporto in termini di sviluppo del territorio senese la presenza di calcio e basket nei massimi campionati nazionali? E per concludere quale ritiene sia l’aspetto sociale delle due massime espressioni sportive della provincia? Ci dispiace ma con la stessa insistenza, e maggiore convinzione, con cui Vigni avanza le sue richieste noi rispondiamo che ci attendiamo un impegno della Fises, quale espressione delle istituzioni cittadine, all’interno della società bianconera.

Fonte: Siena Club Fedelissimi