La caduta di Roma…n

Un regno breve, che non sarà rimpianto, da nessuno. Ancora una volta il Siena ha avuto a che fare con un “figlio con il pallino del calcio” e ancora una volta è scoppiato il casino. Ci sono state altre due situazioni simili, l’ultima, la più cocente, quella di Federico Trani, la prima quella di Federico Fabiani, figlio del Notaio Luciano che nel 1985 rilevò il Siena da Nannini per regalarlo al giovin virgulto. Finì con Paganini, che era nella cordata, che fu costretto a rilevare personalmente la società esautorando la famiglia Fabiani. Tre esperienze e tre fallimenti, il calcio non si inventa, è un gioco semplice, ma dalle ferree regole, spesso non scritte. Roman Gevorkian, fin dal suo esordio ha indossato i panni del colonizzatore, di colui che avrebbe portato il verbo del calcio in un paese del terzo mondo. E ci si è fatto male, al punto di dover fare i bagagli è ritornare a casa con le vesti moralmente stracciate. Non sarà un problema per lui “insegnare come si fa il calcio” in una delle quattro squadre che controlla.

Fonte: FOL