La bella addormentata si sta svegliando

Lasciamo da parte l’ennesimo ribaltone societario, ci torneremo sopra nei prossimi giorni, oggi e domani c’è solo la Robur, quella che gioca e che speriamo ci regali un’altra gioia. Ce lo impone il buonsenso, ma soprattutto la nostra grande passione. Pasquale Padalino sta lavorando da qualche settimana con la squadra e già si sono visti i primi segnali di ripresa. Il Siena non è guarito, è lo stesso tecnico a sottolinearlo, ma i segnali che sono arrivati da Reggio Emilia e mercoledì con il Teramo sono sicuramente incoraggianti. Padalino e il suo staff hanno e avranno il loro bel daffare perché quando si deve lavorare contemporaneamente sulle gambe e sulla testa non è mai facile. Poi c’è la squadra che finora ha sbagliato tanto, ma che non può essere accusata di scarso impegno. La girandola di allenatori che ha preceduto l’arrivo di Padalino ha influito pesantemente -a livello mentale – sull’andamento della stagione, ma ora c’è un tecnico che merita tutta la fiducia possibile, i calciatori lo hanno capito e si sono messi a totale disposizione. Il mercato invernale ha portato qualche volto nuovo, giocatori importanti per la categoria su cui aleggia solo il dubbio della lunga inattività, ma vista la prestazione al suo esordio di Laverone non ci resta che sperare che anche gli altri abbiano lo stesso approccio. Il tanto temuto ripulisti non c’è stato, il lavoro di Trabucchi e Cannella è stato sicuramente positivo e lo diventerà ancora di più se le scelte effettuate porteranno quei benefici che tutti auspichiamo.

Domani c’è il Montevarchi, una squadra ostica che, seppur reduce da una solenne scoppola in quel di Chiavari, dovrà essere affrontata con attenzione e determinazione. Ci vorrà un Siena deciso e reattivo perchè i tifosi, in termini di delusioni, hanno già dato. La bella addormentata si sta svegliando.  Ha i capelli ancora arruffati e le cipicce agli occhi, ma dopo una salutare rinfrescatina ci aspettiamo di ritrovare quella bella signora che ci fa batter il cuore.  Domenica c’è solo e soltanto la Robur. (NN)

Fonte: FOL