L’opinione di Orlando Pacchiani

Per la quarta volta in questo campionato, la Robur perde partita e punti pesantissimi negli ultimi minuti. Sei punti in totale (i due pareggi con la Roma, quello di Bari, la vittoria sul campo dell’Inter) che avrebbero fatto una differenza sostanziale in classifica ma soprattutto avrebbero dato morale e convinzione a una squadra che ne ha un bisogno tremendo. Disattenzioni, errori, colpi di sfortuna, bravura degli avversari, decisioni arbitrali discutibili: quando va male, tutto congiura per il peggio, senza esclusione di colpi.
Sembra ormai questa – o almeno lo è stata finora – la trama di un campionato disgraziato, figlio irrimediabilmente di tutto quello che è stato sbagliato a partire da un minuto dopo la scorsa salvezza. Quante speranze restano, ora? Una su cento? Se anche fosse, il diritto-dovere è di restarvi attaccati con ogni forza, non foss’altro per proseguire con il massimo della dignità la stagione. Certo, ci vorrebbe il guizzo, una svolta che fin qui è stata solo accarezzata. La vittoria di San Siro, ormai agguantata, o mettiamo quella di ieri all’Olimpico, intravista in due-tre contropiede che meritavano miglior conclusione: due gare che potevano ribaltare l’andamento del cammino bianconero e che sono rimaste solo una bella illusione.
A Roma la squadra, pur soffrendo a tratti com’era prevedibile, ha tenuto bene il campo con il 4-1-4-1 (come già successo a Bari, con l’Inter e chissà cosa sarebbe successo col Milan, in condizioni di parità), che garantisce equilibrio e copertura di tutte le zone del campo. E mica è vero che così si indebolisce l’attacco: un gol a Bari, tre a Milano e uno a Roma sono un bilancio di tutto rispetto per una squadra ultima in classifica. Il problema è che, nonostante la solidità dell’assetto tattico, prima o poi i gol arrivano anche nella propria porta, nonostante, per esempio, la prova strepitosa di Curci di ieri. Ed è sulla valanga di reti al passivo, speculare all’ermeticità del reparto nello scorso torneo, che si sta giocando il destino della Robur.

Fonte: Fedelissimo Online