L’interrogatorio di Gervasoni

Riportiamo alcuni estratti dell' interrogatorio di Carlo Gervasoni del 12 marzo scorso

LAZIO-GENOA CON TANTI CONTATTI: «…Quanto alla partita Lazio-Genoa prendo atto che sono stati numerosissimi contatti a mezzo sms tra le suddette utenze, nella mia disponibilità, ed altre utenze intestate a Ilievski…Altrettante numerosi sono stati i contatti tra una delle mie utenze e Zamperini…Cassano aveva verificato tramite Zamperini che c’era effettivamente la possibilità che la Lazio comprasse la partita nei confronti del Genoa…Seguendo lo sviluppo di questi contatti in tempo reale attraverso i messaggi telefonici e Skype ho appreso che Zamperini si è recato a Roma. Credo che ci sia stato qualche problema di quest’ultimo ad incontrarsi con Ilievski forse perché si era addormentato o per un motivo banale del genere. So comunque che si sono incontrati e sono andati a Formello dove hanno incontrato Mauri. Non so quali altri calciatori fossero coinvolti nella combine. Io so che gli slavi puntavano sulla sconfitta del Genoa con l’over finale. In realtà ho appreso che duranti questi contatti a Roma era emerso che alcuni giocatori della Lazio avevano già scommesso su un risultato diverso da quello sopra indicato, risultato che non sono in grado di precisare. Allora è accaduto che, dopo avere parlato di Ilievski e Zamperini con i propri referenti Mauri e Milanetto, erano giunti alla conclusione che l’accordo doveva limitarsi a un over nel primo tempo con la libertà per le squadre di concludere liberamente il risultato finale. Ricordo che nei giorni successivi Ilievski mi mostrò una foto sul proprio cellulare che lo ritraeva abbracciato insieme a Mauri. Ricordo di avere appreso da Cassano che le scommesse dei giocatori della Lazio erano state effettuate presso un amico di Zamperini che aveva un’agenzia di scommesse a Roma o che comunque aveva rapporti stretti con un’agenzia del genere…Tornando a Lazio-Genoa, Gegic mi disse che un giorno o due dopo la partita Zamperini si recò a Milano dove si incontrò con Ilievski che gli consegnò dell’altro denaro, forse in relazione all’intermediazione con Mauri o forse in relazione a qualche ulteriore scommessa legata a quella partita…Nessuno mi ha parlato di coinvolgimenti di Sculli nell’ambito della combine…». 

LECCE-LAZIO PER L'EUROPA: «…Quanto a Lecce-Lazio la partita si prestava ad una scommessa in quanto la Lazio doveva vincere per andare in Europa e il Lecce era già salvo. Come ho riferito la combine fu possibile per l’interessamento di Zamperini. Ricordo che nella settimana precedente mi incontrai a Cernobbio sia con Ilievski che con Gegic: i due sentirono Zamperini che disse che tutto era a posto perché la Lazio vincesse con un over con due gol di scarto. Pertanto il risultato possibile era quello di 1-3, 2-4 e così via, con la vittoria della Lazio. Zamperini si mise in contatto con Mauri. Non so quale sia stato il contatto per arrivare ai giocatori del Lecce. Quello che posso dire è che tutte e due le squadre furono coinvolte. Gegic disse che aveva investito circa 400mila euro per pagare i giocatori di entrambe le squadre. Confermo i nomi che ho già indicato del Lecce, cioè i due portieri Rosati e Benassi. Ricordo che il primo fu espulso e subentrò il secondo, ma non so se sia una cosa voluta. Gegic mi disse che erano coinvolti altri due o tre giocatori della Lazio e tre o quattro del Lecce…» 

80 MILA EURO PRONTI PER UN ARBITRO: «…A questo punto devo riferire di un episodio che si riferisce alla trasferta ad Ascoli: ricordo che, prima dell’incontro con Micolucci, ci siamo fermati a mangiare presso il ristorante a Porto San Giorgio di un mio ex compagno di squadra che si chiama Bagalini Stefano che è fratello di Bagalini Roberto che fa l’arbitro. Gegic, avendo appreso da me del Bagalini Roberto, mi chiese se non ci fosse l’occasione di prendere qualche iniziativa anche nei confronti di quest’ultimo anche per combinare il risultato…Così accadde che di notte, dopo l’incontro con Micolucci, siamo ritornati al ristorante dove Gegic ha potuto parlare con Bagalini Roberto e gli ha chiesto se poteva dare la sua disponibilità per un over per una partita che si sperava potesse arbitrare nei giorni successivi. Il Bagalini rimase un po’ perplesso, anche se quando Gegic gli parlò di un possibile compenso tra i 50mila e gli 80mila euro si mostrò possibilista riservandosi di prendere una decisione….Credo che ci sia stato un incontro ulteriore tra Gegic e Bagalini. La cosa non ha avuto alcun esito…». 

ALBINOLEFFE-PADOVA, DISCORSO TRA CLUB: «…Quanto ad Albinoleffe-Padova del 23 maggio 2010, finita 1-2, appresi che il Padova comprò la partita nei confronti dei giocatori dell’Albinoleffe. Lo seppi da Carobbio il quale lo apprese a sua volta da Poloni. Il Padova aveva pagato l’Albinoleffe. Ritengo che si sia trattato di un discorso tra società. Analoga informazione ho ricevuto parlando con i fratelli Cossato che avevano scommesso su quella partita avendo ricevuto la dritta da Italiano…La settimana successiva l’Albinoleffe ha venduto la partita Reggina-Albinoleffe del 30 maggio 2010 terminata per 3-1. Della cosa mi ha informato il Carobbio precisandomi che fu proprio il presidente della Reggina contattando il presidente dell’Albinoleffe, promettendogli di restituirgli il favore l’anno successivo. Non so se gli diede il denaro…». 

SOLDI PER FARE MODENA-SIENA: «…Quanto alla partita ChievoUdinese del 15 maggio 2011 ho appreso dai Cossato che l’incontro è stato manipolato…Gegic mi riferì di aver appreso da un suo amico del Kazakistan che il presidente del Siena diede dei soldi ai giocatori del Modena Tamburini e Perna per vincere l’incontro Modena-Siena 0-1…In occasione della partita Siena-Torino del 7 maggio 2011 terminata 2-2 fu contattato da Pellicori Alessandro che giocava nel Torino e che aveva giocato con me nel Mantova e mi chiese se c’era la possibilità tramite Gegic di concludere un accordo per un over con un pareggio…Quanto a Siena-Varese del 21 maggio 2011 conclusasi 5-0 preciso quanto segue…Il Pesoli mi chiese se conoscevo qualcuno del Siena per verificare se loro fossero disposti a pareggiare con il Varese. Pertanto contattai Carobbio per verificare questa possibilità ma lui mi disse subito che non potevano fare nulla in quanto si trattava dell’ultima partita casalinga del Siena con Conte allenatore…Gegic mi riferì che Lazio-Albinoleffe di Coppa Italia, terminata 3-0, credo del 25 novembre 2010 era stata combinata dai giocatori dell’Albinoleffe con over e sconfitta. Non mi disse chi è che aveva organizzato la combine…».

VERONA-BARI CON IL DS CANNELLA: «…Quanto a Verona-Bari del 10 giugno 2007…vidi la paritta e immaginavo che le due squadre si fossero messe d’accordo…A fine partita ho appreso da Bellavista, Santoruvo ed Esposito che si erano messi d’accordo con Sibilano, del Verona, il quale tramite il direttore sportivo Giuseppe Cannella, diede dei soldi prima della gara direttamente al proprio giocatore Sibilano, il quale li consegnò a Bellavista e Santoruvo. Poiché era stata prevista un’ulteriore dazione di 25mila euro Santoruvo ed Esposito mi chiesero la disponibilità di andare a recuperare all’indomani nei pressi della sede del Verona la somma dovuta che effettivamente mi venne consegnata dal ds Giuseppe Cannella…».

Fonte: Fedelissimo Online