L’ex di turno: Emanuele Pesoli

Una stagione in bianconero, voluto da Sannino che lo aveva avuto a Varese in precedenza. La serie A assaporata con la maglia della Robur, con 9 presenze (a cui aggiungere le 4 in Coppa Italia), che gli fecero provare il calcio dei grandi.

Poi il calcio scommesse, la squalifica per tre anni (poi ridotta a dieci mesi) per il suo presunto coinvolgimento relativo alla gara proprio tra la Robur e il Varese finita 5-0 per la squadra allora allenata da Antonio Conte. Una condanna non digerita, tanto che decise di incatenarsi davanti alla Figc e fare lo sciopero della fame per protestare contro la condanna, ma soprattutto con la speranza di avere un colloquio “faccia a faccia” con i suoi accusatori.

Questa a sommi capi la storia recente di Emanuele Pesoli, difensore possente classe 1980 che oggi la Robur si ritroverà davanti. “Pesolone” infatti da questa stagione milita nel Carpi, dove è stato voluto per la sua esperienza, che tanto utile poteva essere a una neopromossa come la squadra biancorossa.

Fonte: Il Fedelissimo