L’ex D’Agostino con voglia di rivalsa. Le ultime da Alessandria

La trasferta di Pisa ha dato indicazioni di un’Alessandria compatta, con le giuste distanze tra i reparti e in grado anche di proporsi in ripartenza provando a fare male. Molto probabile quindi che mister D’Agostino riparta dal 3-4-1-2 utilizzato in queste prime uscite di campionato. In porta gioca Tommaso Cucchietti, classe ’98 scuola Torino, portiere molto forte tra i pali, di grande reattività e con un ottimo istinto sui rigori. In difesa sono sicuri del posto i due che il tecnico palermitano si è portato da Francavilla: Giuseppe Prestia, ex Crotone, forte in marcatura e di testa, e Giuseppe Agostinone, terzino che negli ultimi anni si è adattato a fare il terzo in una difesa a tre, difensore tenace, di grande corsa e con un bel mancino. L’altro slot sarà di Kleto Gjura, roccioso centrale italo-albanese. In alternativa ci sono Fissore, ex Como, e Sbampato, anche lui transitato lo scorso anno da Francavilla.

In mediana spazio ad un ex come Emanuele Gatto, che fu acquistato dal Siena nell’estate del 2014 prima della mancata iscrizione alla Serie B. Rientrò nell’operazione che portò Larrondo al Torino e di fatto è stato l’ultimo acquisto della vecchia AC Siena. È un centrocampista discreto in impostazione e con buoni piedi, che non disdegna l’inserimento. Accanto a lui Dario Maltese, ex Latina, intermedio di gamba e di rottura. I due sopraccitati dovrebbero partire avvantaggiati rispetto all’altro ex Alessandro Gazzi, che a Siena si fece apprezzare per intensità e predisposizione al sacrificio. Nelle prime uscite stagionali D’Agostino, suo ex compagno di reparto in bianconero, ha preferito utilizzarlo a gara in corso. A sinistra agisce Erik Panizzi, classe ’94, esterno dotato di buona propulsione e abile nell’assistenza al compagno; difficile che possa venir scalzato da Badan, ex Prato, che in settimana è partito titolare nella gara di Coppa con l’Albissola. A destra sono indisponili sia Tentoni, infortunato, che Delvino, squalificato dopo il rosso rimediato a Pisa. Per cui potrebbe essere promosso titolare Niccolò Cottarelli, tornato in grigio dopo un paio di esperienze in D, l’ultima molto proficua alla Pro Patria con cui ha vinto il campionato.

Ad agire dietro le punte sarà Tommaso Bellazzini, classe ’87 ex Cittadella e Venezia, giocatore polivalente, con grandi doti tecniche, insidioso sulle palle inattive con un sinistro molto educato. La sua alternativa è il giovane Rocco, prelevato in seguito alla mancata iscrizione della Reggiana. In attacco i grigi fanno molto affidamento su quel Claudio Santini che dallo scorso Gennaio in poi si era fatto molto apprezzare alla Robur grazie alla sua tenacia e alle sue capacità di aiutare la squadra e di farsi trovare pronto in ogni occasione. L’ex bianconero probabilmente sarà affiancato da Manuel De Luca, prodotto del settore giovanile del Torino, attaccante con una buona struttura fisica, forte di testa e cattivo sotto porta. Se invece D’Agostino vorrà partire con il tridente, l’ex Renate potrebbe far posto a Francisco Sartore, brasiliano classe ’95, bravo nello stretto e nel saltare l’uomo. In alternativa ci sono altri due esterni offensivi come Russini e Talamo. (Jacopo Fanetti)

PROBABILE FORMAZIONE (3-4-1-2): Cucchietti; Gjura, Prestia, Agostinone; Cottarelli, Gatto, Maltese, Panizzi; Bellazzini; Santini, De Luca.

Fonte: FOL