L’editoriale di Antonio Gigli

Finalmente si parte! Il nuovo Siena ha un proprietario: Antonio Ponte (come il nostro sito per primo aveva ipotizzato qualche settimana fa…) Lo ha ufficializzato oggi il sindaco Valentini, dopo aver valutato tutte le proposte arrivate sul suo tavolo. Un primo passo, ma determinante,  è stato fatto. Ora si deve cominciare a lavorare sul serio visto i tempi ristretti (tra poco più di un mese inizia il campionato), trasformare da teoria in pratica le idee che il nuovo patron ha in mente per far risalire la vecchia Robur in categorie che ha ampiamente dimostrato di meritare.

L'arrivo di Antonio Ponte in realtà è un ritorno. Già una decina di anni fa aveva avuto una quota consistente del pacchetto azionario, quindi è uno che conosce l'ambiente e sa a cosa va incontro. Il fattore che più abbiamo apprezzato nel ritorno di Ponte alla guida del Siena è la voglia di fare da solo, di assumersi tutte le responsabilità senza inciuci vari che nel calcio ad alti livelli non hanno mai dato grandi risultati. Oggi, tra l'altro,  Ponte non avrà l'aiuto del Monte dei Paschi e questa è di per se una bella sfida. Di sicuro potrà contare sulla fiducia di noi tifosi che, seppure scottati dalle recenti drammatiche vicende sportive, vogliamo tornare a guardare positivamente al futuro.  Vogliamo, soprattutto, tornare ad occuparci di calcio giocato e non di bilanci o conti da pagare. Se c'è una sola cosa positiva nel recente fallimento è proprio questa: vogliamo tornare ad essere solo tifosi.

Auguriamo ad Antonio Ponte i migliori successi anche perché,  scusate l'egoismo,  saranno anche i successi di tutti noi. Lo accogliamo con calore ma senza esagerare, perché la fiducia è una cosa seria e questa si deve anche conquistare.

E ora forza, vogliamo vedere nascere una società con le persone giuste, con uomini veri, come lo sono stati i ragazzi di Beretta lo scorso anno. Ecco, quella grinta e carattere è la cosa che non vorremmo davvero che fosse persa con il fallimento. (Antonio Gigli)

Fonte: Fedelissimo online