L’editoriale di Antonio Gigli

Nessuno ha regalato nulla al Siena. Tutto quanto abbiamo ottenuto fino ad ora ce lo siamo conquistato senza nessun sostegno, ma anzi ricevendo sempre e comunque bastonate sia all’interno della società che all’esterno. Eppure questa sera lotteremo per un posto nei play off (se non avessimo il fardello di 8 punti di penalizzazione saremmo ancora in lizza per l’accesso diretto alla A…), dimostrando così che per vincere non ci vogliono solo gli investimenti, i programmai etc, ma a volte risultano più efficaci grinta e carattere, spirito di gruppo e voglia di non cedere agli eventi nefasti. Stasera avremo la conclusione del primo atto finale di questa stagione tribolata ma affascinante. Stasera avremo i primi verdetti e nonostante il lunghissimo campionato, tutto è ancora aperto per la Robur. Non sappiamo come andrà a finire, non vogliamo fare nemmeno pronostici, anzi da buoni italiani scaramantici tocchiamo ferro e qualcos’altro, ma comunque andrà a finire, Beretta ed i suoi uomini meritiamo tutto il nostro applauso e riconoscenza per quanto hanno fatto vedere. Non era facile per noi tifosi, ma nemmeno per loro. Sono scesi in campo dando il massimo da buoni professionisti, senza garanzie per il futuro e con il rischio di vedersi privare (ed è successo…) a tavolino dei punti conquistati sul campo. Potevano far propri tanti alibi e giustificazioni, invece non l’hanno fatto mai e sono andati avanti e per questo  meritano tutto il rispetto di noi tifosi, senza se e senza ma.

Se il sogno, poi, proseguirà, tanto meglio per tutti. Per ora godiamoci quanto di buono abbiamo vissuto. I trionfi sul campo non hanno di certo attenuato la nostra rabbia per quanto sta avvenendo nella società. I successi di Rosina e compagni non ce li hanno fatti dimenticare, ma ci hanno fatto sicuramente vivere meglio, magari sperando in un finale che nemmeno avremmo osato ipotizzare.

Forza ragazzi, forza Roburrone!!!!

Antonio Gigli

 

Fonte: Fedelissimo Online