L’editoriale di Antonio Gigli

Nel bel mezzo delle feste natalizie, il campionato va avanti. Già domani si scenderà in campo ed il Siena è chiamato a confermare gli ultimi successi. Non sarà assolutamente facile contro un Padova attualmente in crisi di classifica, ma in netta ripresa in quanto a gioco e risultati. Nelle ultime partite i veneti hanno racimolato ben 4 pareggi, una vittoria (in trasferta a Cesena) ed una immeritata sconfitta, nell’ultimo turno contro il lanciatissimo Pescara. Hanno recuperato l’ex bomber laziale Tommaso Rocchi che sommato a Vantaggiato rappresenta una vera minaccia. Il Siena, però, ha più volte dimostrato di non aver paura degli avversari, giocando un buon calcio soprattutto in trasferta, dove abbiamo perso solo in un’occasione.
La Robur vista nelle ultime partite è sicuramente meno spettacolare, ma certamente più concreta. Primo non subire, pare essere diventato il credo, per poi sfiancare gli avversari. È successo sabato scorso con il Latina, ma anche a Carpi e Modena, così come con lo Spezia. Non possiamo mollare, per noi una sconfitta vale doppio, viste le penalizzazioni, la rincorsa verso l’alto non può fermarsi. Abbiamo dimostrato di avere i valori per puntare al massimo.
La B non è un torneo facile, i pronostici svaniscono come neve al sole e la qualità da sola non basta. La rabbia, la fame, la voglia di arrivare, scansando i problemi, sono le qualità che servono in particolar modo al Siena di Beretta. Finora i ragazzi in bianconero le hanno ampiamente dimostrate.
Smaltito il panettone natalizio, quindi, concentriamoci sull’appuntamento di domani a Padova, dove il Siena giocherà incitato da centinaia di tifosi senesi che hanno ritrovato, anche loro, lo smalto dei giorni migliori.
Dopo la tappa di Padova ci aspetta il Varese, poi sarà mercato. Le paure che ci attanagliano sono molte e tutte motivate. Sapremo resistere e tenere i migliori? Scontato è augurarcelo. Nel mezzo ci sono i rinnovi, primo tra tutti quello di Giannetti, Più volte abbiamo sollecitato da queste colonne la voglia di vedere firmato il contratto, ma ancora non è successo nulla. Il Siena pare bene disposto, ma Giannetti, o meglio il suo procuratore? Aspettiamo, trepidanti, risposte in merito, la pazienza per ora ci sorregge, ma ci auguriamo che la corda non sia tirata troppo.

Antonio Gigli

Fonte: Fedelissimo Online