L’editoriale di Antonio Gigli

Reduci da due ottimi risultati in trasferta e dalla “sbornia” della Coppa Italia, domani il Siena deve proseguire la propria strada per l’obiettivo principale dell’anno. Contro il Pescara si gioca una partita sicuramente importante, anche se non decisiva, come ha dichiarato Antonelli. Dobbiamo continuare a crederci affinchè la rincorsa faticosa verso l’alta classifica prosegua imperterrita. Il Siena merita molto di più dei punti che attualmente ha in classifica, deficitaria per i soliti motivi. Il campo ha dimostrato più volte che possiamo competere con tutti, in casa e fuori, ma il nostro sforzo, vista la penalizzazione, deve essere sempre doppio. Lo sappiamo di chiedere molto ai ragazzi di mister Beretta, ma in fondo loro il proprio dovere lo stanno facendo alla grande, impermeabili ad ogni problema dentro e fuori dal campo. Nessuno aiuto, nessun privilegio ci è stato elargito, anzi, pare che il Siena sia sempre nell’occhio del ciclone. Il fatto di non aver avuto,per esempio, nessun rigore a favore è un dato statistico che dopo 16 partite puzza un po’, ma noi siamo superiori e guardiamo avanti, alla giornata.
Continuare sulla strada che stiamo intraprendendo vorrebbe dire togliere alibi anche alla prossima campagna acquisti. La Robur ha bisogno di contanti per sopravvivere, anche se alcune cose sono migliorate dall’estate ad oggi, ed i suoi pezzi migliori sono appetibili anche da formazioni di categoria  superiore. Nonostante questo, però, il presidente Mezzaroma ha sempre dichiarato che se il Siena, a gennaio, dovesse essere in lotta per la promozione, nessuno lascerà la casacca bianconera.
Per questo, e per chi ci vuol male e per chi non ha creduto alla rinascita della Robur, dobbiamo continuare a vincere. Sappiamo che sarà dura, durissima, ma noi ci crediamo, quindi domani tutti al Franchi (non più Montepaschi Arena) per incitare Beretta e i suoi ragazzi. Lo meritano davvero.

Antonio Gigli

Fonte: Fedelissimo Online