L’editoriale di Antonio Gigli

Ribadite le differenze tra massima serie e cadette ria, torniamo al Siena. Ritrovato il genio di Rosina, la squadra Signori e signore, questa è la serie B! La vittoria casalinga del Siena, la seconda a suon di reti, ha dimostrato ancora una volta, qualora qualcuno non lo avesse ancora fatto, cos’è questo strano campionato.”3 a 0 nel primo tempo e poi 3 a2? In serie A non sarebbe successo”, diceva qualcuno al termine della partita col Bari, e molto probabilmente aveva ragione, ma dobbiamo fare i conti con il clima della B. Squadre giovani, come i pugliesi, scarse d’esperienza e forse di qualità, ma vogliose di mettersi in luce fino in fondo. Lo abbiamo visto domenica e a qualche altra presunta grande è andata anche peggio. Il Cesena è stato sconfitto in casa dalla Virtus Lanciano, mentre lo Spezia ha subitolo steso trattamento dalla matricola Carpi.

ha girato a mille, ancora una volta, in attacco, mettendo ko dopo solo 8 minuti il Bari, per poi arrotondare il punteggio prima del termine del primo tempo. Paolucci, Giannetti e Rosina sono una garanzia, così come Vegassola e D’Agostino, quest’ultimo sempre più decisivo in B, mentre la difesa sta soffrendo un po’ troppo la scarsa esperienza di alcuni elementi che, seppur di buon livello, non hanno ancora maturato il minutaggio giusto per garantire quelle certezze che servono. Abbiamo vinto e potevamo stravincere, rischiando un po’ nel finale e per questo siamo costretti a spaccare il capello. Forse i bianconeri potevano spingere di più, cercando di tenere lontani i baresi dalla nostra area, ma non ci sono riusciti più di tanto e su questo Beretta dovrà lavorare.

Chiudiamo proprio con l’elogio del nostro mister. È ancora presto, anzi prestissimo, per dare voti o delineare bilanci, ma una cosa è certa e cioè che la voglia di fare, la grinta e anche l’amore che Mario Beretta ha per la Robur, sono di sicuro il valore aggiunto. Ha preso in mano la squadra senza chiedere più tanto, conscio delle difficoltà e pronto alla sfida. Si è dimostrato, insomma, un vero uomo. Non gli chiederemo, comunque, la luna, ma solo di continuare così e di mollare mai, e poi chissà….il campionato del Siena potrebbe diventare molto più che “tranquillo”.

 

Antonio Gigli

 

Fonte: Fedelissimi online