L’EDITORIALE di Antonio Gigli

Il Siena ha vinto, viva il Siena! È un esercizio inutile spaccare il capello dopo un’altra vittoria dei bianconeri.  Sappiamo benissimo degli errori fatti, dei gol mancati, del fatto di dover chiudere prima una partita largamente dominata contro un avversario apparso inferiore, ma tant’è, dobbiamo accontentarci. Facciamo un passo indietro, anche due, e torniamo ai tristi mesi estivi. Il Siena rischiava l’esclusione dal campionato, a causa della pesante situazione economica, e soprattutto una pesante punizione, compresa la retrocessione, secondo molti giornalisti “esperti”. Poi arrivò la campagna acquisti, anzi più cessioni che acquisti, e inevitabili e logici musi lunghi di noi tifosi, affranti dalle tante partenze di rilievo. Bene, oggi 19 novembre, il nuovo Siena targato Antonelli e Cosmi veleggia a 16 punti effettivi (uno in più del Milan di Pato, El Sharawi, Robinho etc.) e soprattutto ha recuperato lo svantaggio della penalizzazione (-6), tornando in corsa alla grande per l’ennesima salvezza che questa volta sarebbe davvero un colpo da novanta. 
Il Siena c’è, quindi, gioca e lotta, magari non entusiasma i palati fini, ma tant’è. Siamo in corsa e ora il gioco si fa duro. Ci siamo lasciati prendere dall’entusiasmo, lo sappiamo benissimo, ma lasciateci godere, noi tifosi bianconeri, abbandoniamoci per una volta al godimento di questa situazione positiva. I problemi non sono finiti, compresi quelli economici, ma c’è un tempo per tutto, oggi è quello della festa.
È ovvio che ancora non siamo nemmeno a metà della strada, il cammino è ancora lungo e duro e ogni partita,come abbiamo sempre ricordato, sarà una finale.  Dopo la debacle di Cagliari, però, abbiamo capito che il Siena è vivo e questo, per ora, ci può bastare, con la speranza, se non la certezza, che continuerà a lottare come ha fatto contro il Parma e il Pescara., magari con qualche innesto di qualità a gennaio, capace di farci fare il vero salto di qualità.

Antonio Gigli

Fonte: Fedelissimo online